FOTO E VIDEO / L’Irpinia premia gli sportivi meritevoli. Saviano: “Servirebbe un Pnrr dello sport”

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Dall’atletica leggera al tennis tavolo, dal pugilato al rugby passando per il tiro con l’arco, il baseball, il basket, gli scacchi, il biliardo. Il gotha, o parte di esso, dello sport irpino è stato riunito dal delegato provinciale del Coni, Giuseppe Saviano, che ha voluto, come fa ogni anno e in più occasioni, accendere i riflettori per l’appunto sullo sport in provincia di Avellino che ottiene tanti buoni risultati.

Atleti, dirigenti e tecnici sono stati premiati, alla presenza del presidente del Coni Campania, Sergio Roncelli, e dell’onorevole Cosimo Sibilia, “per aver raggiunto risultati di livello nel corso delle ultime stagioni agonistiche”.

L’elenco è lungo e qualificato. Per l’atletica leggera (Fidal), il riconoscimento è andato a Leone Fusco. Un momento davvero toccante al momento del ricordo di Giovanni Di Lauro. Il suo riconoscimento è stato consegnato ai genitori, molto commossi. Alla normale scritta, comune a tutti (“Un grazie perché, anche in questo momento di particolare e grande difficoltà, hai sostenuto con passione e dedizione lo sviluppo dello sport in Irpinia”), si è aggiunto: “A chi, sempre presente tra noi, ha dato tanto al tennis tavolo ed a tutte le attività sportive”.

Per il pugilato premio speciale Fpi a Nicola Mollica. Riconoscimenti, poi, a Mattia Testa e Bilal Boussadra. Antonio Mernone e Idanna Roca si sono distinti nel rugby, Valentina Cornacchia, Pio Acierno e Fiore De Lucia nel tiro con l’arco, Carmine Pascale nel baseball, Mariomichele Spiga nel badminton, Eugenio Nevola, Mery Mazza e Donatella Buglione nel basket, Antonio Di Rubbo, Pasquale Ricci, Giuseppe Scrima nei pesi, Albino Moscariello e Lucia Nobis nel ciclismo, Marco Pellecchia (Vitale), Michele Ranucci e Michele Del Percio nel kickboxing, Marina De Santo, Antonietta Iossa, Silvia Coppola e Vincenza Maraffa nella ginnastica artistica, Giovanni Gentile nella pesca sportica, Carlotta Bergamino e Paolo Sibilia negli scacchi, Ramesh Rajput nella scherma, Giampaolo Santomauro, Pierpaolo Bevilacqua e Ilenia De Cicco nel karate.

A Girolamo Galasso, presidente regionale Cnas, premio speciale Giacomo Del Mauro (consegnatoli dal professore Guglielmo Saponiero), “per aver svolto il suo ruolo con grande capacità, professionalità ed abnegazione, dando valenza reale e forte al volontariato”.

Anche in accordo con il Coni nazionale, a Michelangelo Aniello è stata consegnata la medaglia d’oro al valore atletico, a Riccardo Romano la medaglia di bronzo, ad Angelo Imbimbo e Alfonso Iuliano la stella d’argento al merito sportivo, a Gianluca Esposito la stella di bronzo al merito sportivo, a “Asd tiro a volo Tana del lupo” e a “Asd Nuova Gs Olimpica” la stella di bronzo società sportive.

Dietro a tutte queste persone, sportivi con la S maiuscola, storie ed esperienze che andrebbero raccontate una ad una. Saviano prova a sintetizzare diversi concetti, molto importanti.

“Al di là dei premi, va dato atto a queste eccellenze di aver dato onore allo sport irpino, va sottolineata la ripresa delle attività nella normalità, con la speranza che questa normalità possa continuare, nonostante le notizie non siano rassicuranti. Molte società hanno chiuso la loro attività, molti genitori hanno paura di portare i loro figli nelle palestre, c’è il problema di impianti obsoleti che non sono in grado di accogliere in modo normale i nostri atleti, i nostri dirigenti, le nostre società sportive. Si prenda atto dunque di questa situazione e si arrivi ad un Pnrr che tenga conto anche dello sport per rinnovare anche e soprattutto gli impianti sportivi”.

“Lo sport – dice ancora il delegato provinciale del Coni – può dare sviluppo anche alle nostre zone interne, un tema su cui occorre fare grossa riflessione, senza sfilate inutili. Bisogna andare sul concreto per non far andare via i nostri giovani. Lo sport può contribuire allo sviluppo del territorio”.

“Sono qui per confermare la mia vicinanza personale da uomo di sport a questa manifestazione che si svolge da sempre”, afferma Cosimo Sibilia. “Lo sport si riunisce qui per festeggiare coloro che si sono distinti, sono uomo che viene dal Coni, sono particolarmente legato agli amici sportivi di Avellino, Saviano sta facendo cose buone, sono molto legato a questa tradizione”.