L’Esercito Italiano alla 9^ edizione della “Festa della Pizza”

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Pontecagnano (Sa) – L’Esercito Italiano parteciperà alla 9^ edizione della “Festa della Pizza”, in programma dal 30 agosto al 10 settembre 2006, con uno stand promozionale del Distretto Militare di Salerno. La Festa della Pizza è un grande evento, gastronomico e culturale, il cui obiettivo primario è quello di rinvigorire, rinnovandola, la tradizione della pizza campana artigianale. Essa rappresenta, contemporaneamente, una formidabile occasione per dare visibilità non solo alle aziende della «filiera» della pizza e dell’ «indotto» da essa generato, ma anche a quelle che intendono usufruire della manifestazione per promuovere i propri prodotti e/o servizi. La Festa della Pizza si svolge ogni anno a Salerno, d’estate, nel «Villaggio Globale della Pizza», una struttura di circa 50.000 mq che ospita, accanto a 40 forni a legna per la degustazione della pizza, un’ampia area espositiva, una sala conferenze, un’area comunicazione (radio, televisione, internet, stampa) con annessa sala VIP, un gigantesco palco per rappresentazioni all’aperto, un parco giochi per l’intrattenimento dei bambini e numerosi punti ristoro. Una struttura «itinerante», che comprende la prima Pizzeria Certificata a Norma UNI 10791:98 per la produzione della «Verace Pizza Napoletana Artigianale», garantisce la presenza della Festa della Pizza ai grandi appuntamenti gastronomici internazionali e ai più qualificanti eventi mediatici che si svolgono durante l’anno. Unica nel suo genere, la Festa della Pizza si caratterizza per l’equilibrata formula tra offerta gastronomica (degustazione pizza e prodotti tipici), proposte culturali (meeting monotematici), intrattenimento (concerti all’aperto, discoteca, giochi per bambini) e soluzioni flessibili per sponsor ed espositori (stand, pannelli pubblicitari, catalogo, interviste su giornali, interventi radiotelevisivi, sito internet). Nel corso della manifestazione saranno proiettati filmati e distribuiti gadget con logo E.I.. Con l’occasione saranno presentate ai giovani, quindi, di ambo i sessi le nuove figure dell’Esercito professionale. La legge 23 agosto 2004 n. 226, infatti, nel sancire la sospensione della leva, ha introdotto le nuove figure professionali del militare a ferma prefissata ad un anno (VFP1) e del militare in ferma prefissata quadriennale (VFP4). In sintonia ai predetti dettami legislativi sono stati pubblicati ben due bandi di arruolamento per volontari in ferma prefissata di un anno nell’Esercito Italiano, che prevedevano per il 2005 la copertura di 23.500 unità mentre per il 2006 il concorso si rivolge a circa 20.000 concorrenti. L’arruolamento è aperto a uomini e donne di età compresa fra i 18 ed i 25 anni. La domanda di arruolamento, redatta sull’apposito modulo scaricabile dal portale dell’Esercito, corredata dalla copia del documento di riconoscimento e dal certificato d’idoneità allo svolgimento di attività agonistica (in corso di validità e per qualsiasi disciplina sportiva), potrà essere presentata ad un qualunque distretto militare. Nella domanda si potrà indicare la regione in cui si vorrebbe essere impiegati. La stessa potrà essere spedita anche a mezzo raccomandata A/R al distretto militare. Gli aspiranti saranno chiamati ad effettuare una serie di accertamenti sanitari ed attitudinali presso i Centri di Selezione stabiliti nel bando d’arruolamento, per verificare l’idoneità quale VFP. Il VFP1 percepirà inizialmente circa 800 € mensili, con un incremento di 50 € per chi vorrà svolgere il servizio nei reparti alpini e, dopo il primo anno la retribuzione aumenterà a 900 €. Il VFP1 percepirà anche altre d’indennità, con vitto, alloggio e vestizione a carico della Forza Armata. Al termine del primo anno di servizio i militari acquisiranno il “patentino”, quale unica possibilità, per accedere ai concorsi presso le forze armate, i corpi armati dello stato e il corpo militare della croce rossa italiana. Le date per l’arruolamento hanno cadenza bimestrale per un totale di sei bandi all’anno ed altrettante immissioni in servizio. Per ulteriori informazioni consultare il portale www.esercito.difesa.it o televideo alla pagina 417.

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