VIDEO/ L’Avellino calcio, il mondo ultras e le varie emergenze: il saluto del Vicequestore Cutolo all’Irpinia e ai tifosi

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“Ho trovato e lascio un’Irpinia fatta di persone per bene”. Oltre al Questore Nicolino Pepe, ha lasciato gli uffici di via Palatucci anche il Capo di Gabinetto Francesco Cutolo, per tantissimi anni al servizio della Polizia di Avellino e – soprattutto – per dodici anni capo della Digos. E’ stato il dirigente delle emergenze, perché non ci sono stati eventi, durante il lungo periodo alla guida della Digos irpina, dalla visita di esponenti di primo piano della Repubblica alle tensioni nel mondo del lavoro e alle vertenze delicate come quelle dei rifiuti, che il Vicequestore Cutolo e i suoi uomini non hanno affrontato evitando conseguenze più gravi e soprattutto con la discrezione e la cautela che sono una delle specialità del reparto. Una delle ultime in ordine di tempo quella dell’emergenza Covid-19.

Ma il pensiero di Cutolo, prossimo a lasciare la Polizia di Stato dopo 36 anni di servizio per la meritata pensione, va in particolare al mondo ultras. Un rapporto, quello con la tifoseria biancoverde, che Cutolo ricorda sempre all’insegna del dialogo e del rispetto dei ruoli. “Ci siamo messi al loro fianco e abbiamo sempre cercato di dare – sottolinea -. Non è facile perché parte di loro ha una mentalità di contestazione del sistema, ma ci siamo comportati come dei corteggiatori e alla fine abbiamo cominciato a parlare. Ora spero di vedere i colori dell’Avellino sempre più in alto”. Non solo però il movimento ultras, Cutolo ha vissuto in prima persona le principali problematiche che hanno riguardato l’Irpinia: dalle battaglie occupazionali alla grande emergenza dei rifiuti. “Avellino – dice – è sempre stata una realtà diversa rispetto alle altre città campane. Certamente – conclude – diversa da Napoli dove anche ho lavorato e da Salerno”.