Latina – Raptus della follia: muore un 78enne di Frigento

5 Gennaio 2006

Latina – Un vero e proprio raptus di follia quello scattato all’improvviso nella mente di Frank D’Avino. L’uomo, un 78enne originario di Frigento, ha prima tentato di uccidere la moglie 68enne, Luisa Cafolla, e poi si è tolto la vita. Il dramma è avvenuto in una villetta – la casa per trascorrere le vacanze – a ridosso di Via Flacca a Salto di Fondi, in provincia di Latina. Mancavano pochi minuti alle dieci quando scatta l’allarme: Frank D’Avino, italoamericano, è a terra, in una pozza di sangue, ucciso da una coltellata in pieno petto. La moglie, anch’ella riversa sul pavimento, è ferita alla testa. E’ stata proprio la donna attualmente ricoverata all’Ospedale “Fiorini” di Terracina con un trauma cranico, a chiedere l’intervento dei soccorritori e, a denunciare ai Carabinieri quanto era accaduto. Frank D’Avino si sarebbe improvvisamente scagliato contro di lei colpendola ripetutamente alla testa con un bastone. All’arrivo degli operatori del “118”, purtroppo, per il 78enne non c’è stato nulla da fare. Al civico 49 A di Via Flacca si è portato il medico legale di turno, Saverio Potenza dell’Università di Tor Vergata per procedere ad un primo esame esterno sul cadavere. Accanto al corpo dell’anziano un coltello, a doppia lama lungo 38 centimetri. Il medico legale non ha rilasciato nessuna dichiarazione. Ha confermato solo che il colpo che il 78enne ha inferto al petto gli è stato fatale: il coltello ha raggiunto il cuore al primo colpo. Per ulteriori elementi occorre aspettare i risultati dell’autopsia che sarà eseguita questa mattina. I Carabinieri di Gaeta che stanno seguendo l’indagine tra le piste che seguono, non escludono che si sia trattato di un raptus di violenza, di quelli difficili da controllare al momento. La salma, come prassi è stata sequestrata e si trova presso l’obitorio dell’Ospedale di Terracina. I sigilli sono scattati per il luogo del delitto al fine di consentire agli uomini della Scientifica di procedere a tutti i rilevamenti necessari per ricostruire la tragedia. Nelle prossime ore, la moglie sarà nuovamente ascoltata dagli inquirenti. Fortunatamente per le ferite riportate non ci sarebbero pericoli di vita: la prognosi resta comunque riservata.


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