Lampedusa, domani fiaccolata di solidarietà con la Triplice

10 Ottobre 2013

Avellino – Domani pomeriggio, venerdì 11 ottobre le organizzazioni sindacali di CGIL, CISL, UIL e UGL, prenderanno parte alla fiaccolata organizzata insieme alla diocesi di Avellino, per ricordare i migranti morti al largo di Lampedusa, nell’ultimo tragico viaggio e tutte le “vittime del Mediterraneo”, che hanno trovato la morte nella speranza di raggiungere le coste italiane.

CGIL, CISL ,UIL e UGL hanno proclamato una giornata di mobilitazione nazionale ‘Fermiamo le stragi nel Mediterraneo’ per chiedere “una diversa politica in materia di immigrazione ed asilo”.

La tragedia di Lampedusa – si aggiunge a decine di altre che si sono consumate negli ultimi anni e che sono costate la vita ad oltre ventimila persone: esseri umani che hanno lasciato il loro Paese fuggendo da guerre e persecuzioni o alla ricerca di una vita migliore. CGIL, CISL UIL e UGL non resteranno in silenzio di fronte al ripetersi di queste tragedie. Il mondo del lavoro si mobilita perché all’indignazione ed al dolore possa seguire la ricerca di soluzioni concrete.

“Per questo – dicono i segretari provinciali di CGIL, CISL, UIL e UGL – l’Irpinia ed il capoluogo devono partecipare alla fiaccolata, manifestando lo spirito di solidarietà e a cultura dell’accoglienza che contraddistingue il nostro popolo. Facciamo appello ai cittadini, alle associazioni di volontariato, alle istituzioni ai rappresentanti politici di prendere parte alla iniziativa, silenziosa e commossa, per manifestare in maniera decisa la netta contrarietà alle politiche che attualmente regolano il flusso degli immigrati sulle cote italiane. Non è affatto superfluo – aggiungono CGIL, CISL, UIL e UGL – o inutile scendere in piazza, per ricordare le migliaia di morti ingoiati dal Mediterraneo, e chiedere, nel rispetto della dignità umana, una diversa gestione degli immigrati. Contiamo sulle capacità della gente di Irpinia di prendere parte ad una giusta manifestazione”.


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