Avellino punto e a capo, La Verde rincara la dose: “Galasso sindaco vero, Foti solo nominato”

Avellino punto e a capo, La Verde rincara la dose: “Galasso sindaco vero, Foti solo nominato”

28 Novembre 2015

“Foti non rappresenta più nessuno, eppure esisterebbe un valore chiamato dignità.”

Così l’ex vicesindaco di Avellino, Stefano La Verde, intervenuto stamane al dibattito organizzato dall’Udc dal titolo “Avellino punto e a capo”, un’iniziativa annunciata da giorni e con la quale l’Udc di Avellino ha inteso avviare un percorso per la costruzione di un’alternativa all’attuale quadro politico ed amministrativo della città.

“Sono consapevole di avere avuto delle responsabilità in questa Amministrazione, non rinnego sia ciò che di positivo è stato fatto sia le cose negative. Mi sono sempre assunto le mie responsabilità, ho tentato in tutti i modi di correggere la rotta quando molti di noi si accorgevano che si stava deviando dai programmi.”

L’ATTACCO A FOTI – “Ho pagato le mie posizioni risolute. Io ero un consigliere eletto a differenza di chi purtroppo era stato solo nominato.

Sono stato per molto tempo in rotta di collisione con l’ex sindaco Galasso (presente anch’egli all’incontro, ndr), probabilmente sbagliando. Galasso ha affrontato le primarie, era un vero sindaco. C’è invece chi è stato solo nominato e risponde solo a se stesso e ad altri interessi. E’ vergognoso ciò che sta succedendo. Foti non rappresenta più nessuno, eppure esisterebbe un valore chiamato dignità.”

“Il mio plauso va all’Udc per questa iniziativa – conclude La Verde – Avellino non è la mia città ma mi ha dato tutto e vedere che sta andando alla deriva fa male. Per quanto mi riguarda sono disponibile ad accettare il confronto.”


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