Irpinia, alla riscoperta di siti archeologici e musei

6 Gennaio 2006

La giornata dedicata all’Epifania ha aperto le porte al filone conduttore che accompagnerà la provincia irpina fino a dopo la Pasqua. Oggi, i principali luoghi della cultura di proprietà statale, dietro promozione del Ministero ai Beni culturali, accoglieranno numerosi visitatori che si sono recati presso monumenti fonte di ricchezza delle principali città d’arte di ogni regione italiana. Così, l’Irpinia archeologica, dei musei, degli affascinanti luoghi della cultura è già pronta ad accogliere famiglie e turisti di tutta Italia e non solo. Tra le iniziative in cantiere, ad esempio, quelle promosse da Archemail e dal Gruppo Archeologico Napoletano come ‘A spasso nei musei’ che ha già inaugurato, con l’ingresso nel 2006, il calendario annuale delle visite alla scoperta dei musei locali della Campania. Mentre con il cartellone di ‘Oltre la storia’ sarà possibile passeggiare nei luoghi storici dell’intera regione. Per l’Irpinia, subito dopo la Pasqua, sono previste nello specifico le visite presso il Museo archeologico di Taurasi, il Museo che non c’e’ del vino Taurasi Docg (intera giornata), il Museo archeologico ed il castello di Rocca San Felice, l’Abbazia del Goleto (intera giornata), il Castello Lancellotti con i suoi Musei a Lauro. Prossimamente saranno anche disponibili le altre date per l’anno 2006. Spirito di simili iniziative, promuovere le grandi dotazioni culturali della regione, visto che la Campania possiede circa 300 tra musei, pinacoteche, raccolte e collezioni, pubbliche e private. Di questi solo una piccola parte è conosciuta da cittadini e turisti, anche perché alcune istituzioni sono spesso visitabili solo con estrema difficoltà. Per la provincia irpina si segnalano numerosi interessanti musei degni di visita. Tra questi ricordiamo: ad Ariano il Museo civico (visita i giorni feriali dalle 9 alle 13, ingresso gratuito, sono in mostra reperti che vanno dall’età del bronzo alla tarda età imperiale romana) e il Museo archeologico (Visita i giorni feriali dalle 9 alle 13, ingresso gratuito, sono in mostra reperti che vanno dall’età del bronzo alla tarda età imperiale romana). Ad Avella l’Antiquarium comunale (Visitabile su richiesta); ad Avellino il Museo Provinciale Irpino (visita dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 ed il martedì ed il giovedì anche dalle 16 alle 19, ingresso gratuito. Sono esposti reperti che vanno dalla preistoria all’età romana rinvenuti nel territorio irpino). Ancora, a Carife il Museo archeologico della Baronia (in allestimento), a Grottaminarda l’ Antiquarium (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14 e dalle 15,30 alle 18,30, ingresso gratuito. Espone reperti che vanno dal Neolitico fino all’epoca romana); a Lacedonia il Museo Diocesiano S. Gerardo Maiella (il lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 18, ingresso gratuito). A Mercogliano si ricorda poi il famoso Museo del Santuario di Montevergine (visita dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17 in inverno ed alle 20 in estate, ingresso gratuito. Sono esposti, fra l’altro, alcuni reperti romani ed una tomba dello stesso periodo). A Nusco c’è l’Antiquarium (Chiesa Madonna del Fontigliano, per la visita rivolgersi in Curia). Paternopoli è invece sede del Museo civico (visita il giovedì ed il sabato dalle 9 alle 14, ingresso gratuito. Espone reperti rinvenuti in zona di varie epoche) e Taurasi per il Museo civico archeologico, in allestimento. Anche a Trevico desta attenzione il Museo-cripta (Cattedrale, visita dalle 9 alle 12, ingresso gratuito). E poi non si può dimenticare l’Irpinia degli scavi archeologici e delle oasi culturali.

L’Irpinia archeologica

Altavilla Irpina – Scavi e ritrovamenti archeologici

Andretta – Aree di interesse archeologico
Aquilonia – Ponte romano sull’Ofanto
Ariano Irpino – Abitato neolitico, Resti romani di Aequum Tuticum
Andretta – Aree di interesse archeologico
Aquilonia – Ponte romano sull’Ofanto
Atripalda – Gli scavi archeologici di Abellinum
L’abitato neolitico della Starza

Avella – Abella: l’anfiteatro, le necropoli e le altre testimonianze
Bisaccia – Necropoli dell’età del ferro, Abitato sannitico di Romulea
Bonito – Avanzi di terme romane, Ponte romano
Cairano – Necropoli dell’età del ferro
Calitri – Necropoli neolitica e sannitica, Necropoli sannitica
poli dell’età del ferro, Area di interesse archeologico
Casalbore – Tempietto sannitico, Necropoli sannitica, Ponte romano, Chiesa di S. Maria dei Bossi
Castel Baronia – Necropoli sannitica
Contrada – Acquedotto Claudio
Conza della Campania – Parco archeologico, Necropoli, Villa romana, Ponte romano
Flumeri – Scavi archeologici
Frigento – Tempio romano, Cisterne romane, Chiesa di San Marciano, Villa romana
Lioni – Resti di abitato
Marzano di Nola – Ruderi di villa romana
Mirabella Eclano – Scavi archeologici di Aeclanum, Tratto della Via Appia, Necropoli eneolitica
Montecalvo – Ponte romano
Monteverde – Mura pelasgiche, Mura, Necropoli romana
Morra de Sanctis – Necropoli sannita, Resti di villa romana e strutture
Montoro Inferiore – Villa romana

Pago del Vallo di Lauro – Tempio del Divo Augusto, Cisterne romane, Villa romana
Prata Principato Ultra – Catacomba della Basilica dell’Annunciata
San Mango sul Calore – Ponte romano
Pratola Serra – Villa romana e basilica paleocristiana, Costruzione megalitica, Abitato sannitico
San Mango sul Calore – Ponte romano
San Sossio Baronia – Ponte romano
Santa Lucia di Serino – Acquedotto romano
Sant’Angelo dei Lombardi – Abbazia di San Guglielmo al Boleto
Serino – Ruderi di abitato
Solofra – Ruderi di villa romana
Taurano – Villa romana di S.Giovanni in Palco, Ville romane
Trevico – Resti archeologici


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