Incidenti sul lavoro: quattro morti bianche nei dodici mesi del 2005

1 Gennaio 2006

Siamo costretti a registrare quattro morti bianche avvenute nel corso dei dodici mesi del 2005, nei cantieri irpini, senza contare i numerosi infortuni sul lavoro aventi per causa, come spesso ha denunciato il Sindacato, la totale carenza e l’inosservanza delle norme in materia di sicurezza. Ma anche la fatalità.
15 aprile 2005 – Grottolella: Giovanni Guarino non ce l’ha fatta, è spirato nella notte. Il 60enne di Contrada era rimasto vittima di un incidente sul lavoro: erano le 15.30 di un giovedì quando, improvvisamente, l’operaio ha perso l’equilibro e dopo essere caduta dalla scala si è accasciato a terra. E’ precipitato all’indietro urtando violentemente con la testa, tant’è che all’arrivo del 118, allertato dagli altri colleghi presenti in un’azienda vitivinicola in Via Sandro Pertini a Grottolella, Giovanni era in stato comatoso e nella notte la tragedia.
16 maggio 2005 – Montaguto: Franco Leone, un operaio 44enne di Ariano Irpino, ha trovato la morte in un cantiere edile. L’operaio era alla guida di un rullo, intento al rifacimento del manto stradale in Via Calabrese, quando all’improvviso il mezzo si è ribaltato finendo in un dirupo. Il 44enne ha tentato di lanciarsi dal mezzo, ormai diventato incontrollabile, non riuscendoci e rimanendo schiacciato.

9 agosto 2005 – Salza Irpina: a distanza di tre mesi circa la terza morte bianca. A perdere la vita Gino Clora 42enne di Volturara Irpina: era intento a ripulire la vasca, a forma di imbuto, presente nella Cava di Macchia di Merole, nella quale dovevano essere scaricate pietre e inerti calcarei quando improvvisamente l’uomo è stato completamente sepolto dagli inerti trovando la morte.
28 ottobre 2005 – Sturno: La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio in un cantiere di Sturno. A perdere la vita Michele Novello, un operaio 43enne di Frigento, sposato e con quattro figli, era alla guida di una pala meccanica di piccole dimensioni, in un cantiere in località Delle Fate per la realizzazione di un immobile. Improvvisamente il mezzo si è ribaltato e nel capovolgersi ha schiacciato l’operaio, uccidendolo. Quattro incidenti sul lavoro che sono costati la vita a quattro operai irpini contro le tre morti bianche del 2004. Era il 9 marzo: Ciro Moffa, operaio di 54 anni di Foggia, ha perso la vita sepolto da un frana di terra. L’uomo stava lavorando per sistemare un canale per la regimentazione delle acque piovane, nell’area industriale altirpina. Era il 30 marzo: Aniello Genovese, operaio di 26 anni di Avellino, ha perso la vita lavorando in un cantiere travolto da un pesante automezzo, che improvvisamente si è messo in movimento. Era il 7 luglio 2004 quando si è registrata la terza morte bianca: Giovanni Mazzei, operaio di 28 anni, ha perso la vita in un infortunio sulla vita in una cava dell’Alta Irpinia. L’uomo era alla guida di un camion che trasportava materiali inerti, quando è finito nella scarpata sottostante dopo un volo di 50 metri. (e.b.)


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