Irpinia – San Silvestro: tre i feriti per i fuochi d’artificio

1 Gennaio 2006

E’ di tre feriti il bilancio per i botti di Capodanno in Irpinia. La nostra provincia, per il terzo anno consecutivo, si attesta quale territorio della Campania dove l’attività di prevenzione delle Forze dell’Ordine ed il dovere civico hanno prevalso. Allo scoccar della mezzanotte, gli irpini hanno preferito festeggiare l’ingresso del 2006 facendo i ‘botti’ con le aperture delle bottiglie di spumante e con i brindisi. Per dovere di cronaca, comunque, i fuochi d’artificio hanno ‘illuminato’ la notte di San Silvestro: nei popolosi rioni cittadini ai classici, sono stati preferiti gli stupendi e coloratissimi fuochi pirici delle feste patronali e non sono mancate le esplosioni delle violenti ‘cipolle’…ma, come informano dal Drappello dell’Ospedale “Moscati” , fortunatamente non si sono registrati né feriti gravi né tragedie. Tre feriti, infatti, per fortuna tutti lievi: un 39enne di Monteforte Irpino e due 40enni di Avella che hanno riportato escoriazioni agli arti superiori. I medici del nosocomio di Viale Italia, dopo le cure del caso, li hanno dimessi con una prognosi di 7 giorni. Un bilancio più che positivo, come affermano i sanitari di turno al Pronto Soccorso “…i chirurghi e gli ortopedici del ‘Moscati’ restano in allerta. Sono pronti, a fronteggiare e ad intervenire anche nelle situazioni più critiche. Il numero dei feriti solitamente si incrementa proprio nei giorni immediatamente dopo la notte di San Silvestro. Ragazzi che raccolgono petardi non esplosi ignorano che quel gesto potrebbe loro costare caro. Comunque è importante sottolineare che sono in netto calo gli incidenti per i botti di Capodanno almeno a giudicare dalle chiamate al ‘118’ e dai ricoveri al Pronto Soccorso assai inferiori rispetto allo stesso periodo degli scorsi anni”. Tre feriti nel 2006, così come si era registrato nel 2005 e nel 2004, contro il ferito grave e le cinque persone con una prognosi inferiore a dieci giorni del 2003. In tutta la Campania, invece, 14 sono stati i feriti a Caserta tra cui una bimba di due anni ferita di striscio a una gamba da un proiettile vagante; nel salernitano invece sono 27 i feriti tra cui un bambino di 8 anni, di Pescopagano, e uno di 10 anni, di Salerno, medicati per ustioni alle mani, con prognosi rispettivamente di cinque e dieci giorni; due nel Sannio ed in tutta la provincia di Napoli i feriti sono stati 61, tra cui otto minorenni: un 12enne è rimasto colpito alla gamba da un proiettile vagante mentre era affacciato al balcone di casa ad Afragola. Anche nel quartiere Scampia un 18enne è stato ferito molto probabilmente da una pallottola vagante che gli ha attraversato l’addome: il giovane è stato giudicato guaribile in otto giorni. “Già nei giorni precedenti al Capodanno – spiegano dal ‘118’ di Viale Italia – normalmente le chiamate per incidenti dovuti a botti sono numerose ma, quest’anno, non è stato così. Speriamo, dunque, che questo significhi anche un bilancio finale meno pesante per i danni alle persone”. (Di Emiliana Bolino)


Nessun commento Presente

Comincia una conversazione

Ancora nessun commento!

Puoi essere il primo a cominciare una conversazione

I Tuoi dati saranno al sicuro!L'indirizzo email non verrà pubblicato. Anche altri dati non saranno condivisi con terzi.