Incendio ad Airola, chiusura delle scuole a Rotondi e Cervinara in via precauzionale

0
478

Le conseguenze del vasto incendio divampato ieri nell’area industriale di Airola continuano a farsi sentire su tutto il territorio della Valle Caudina e su parte della provincia di Avellino. Il rogo, che ha distrutto un sito di stoccaggio di rifiuti plastici e balle, ha generato un’imponente nube di fumo, visibile a decine di chilometri, spinta nella notte verso i comuni del Partenio.

Pertanto, l’Arpac è al lavoro per valutare i livelli di inquinamento e scongiurare rischi per la salute pubblica mentre i Vigili del Fuoco sono ancora impegnati oltre che nello spegnimento, nell’intervento di smassamento, che si protrarrà presumibilmente per giorni.

La nube di fumo ha spinto diversi comuni irpini, oltre quello di Airola (BN) – direttamente coinvolto – ad adottare misure urgenti e precauzionali per la tutela della salute pubblica, tra cui la chiusura delle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado: a Rotondi sono state sospese per la giornata odierna, 1 settembre 2026, le attività relative a tutte le scuole pubbliche e private, raccomandando inoltre di restare al chiuso e limitare l’esposizione ai fumi; a Cervinara è stato dato lo stop, in via precauzionale, alle attività didattiche dell’Istituto Onnicomprensivo “Francesco De Sanctis”, a causa del possibile interessamento della nube.

Sul fronte scolastico, mentre il calendario regionale prevede il rientro degli studenti il 15 settembre, molte strutture private avevano già avviato le attività e, in ogni caso, docenti e personale Ata sono presenti per le operazioni organizzative e di avvio dell’anno scolastico. Ogni eventuale estensione della chiusura oltre il 1 settembre 2026 sarà stabilita solo attraverso un nuovo provvedimento ufficiale.