In memoria del sindaco Melillo un libro per riscoprire le tradizioni

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Fu il compianto Costantino Mario Melillo, sindaco di Sorbo Serpico, a lanciare l’idea, poco prima della sua improvvisa scomparsa. Oggi il “Ricettario Sorbese” è realtà, grazie all’impegno dell’intera comunità di Sorbo, dai bambini alle nonne, che si sono prodigati in questi mesi per dare vita a quello che era un sogno del loro amato sindaco. Nel suo ricordo nasce il “Ricettario Sorbese – La cucina delle massaie sorbesi raccontana ai nipoti”, a cura dei ragazzi di Sorbo Serpico in collaborazione con la comunità montana Terminio Cervialto, Comune di Sorbo Serpico e Pro loco Serapide. Il libro verrà presentato il prossimo 10 settembre, alle ore 18,30, in piazza Amatucci, tra due palazzi storici, Brancaccio e Titomanlio, nella zona più antica di Sorbo. L’intero ricavato della vendita sarà devoluto in beneficenza, per aiutare la ricerca nella lotta contro il cancro. “Poche settimane prima di lasciarci, mio padre doveva incontrare i suoi ragazzi – racconta Clelia Melillo nella prefazione del “Ricettario Sorbese” – per proporgli di raccogliere, dalle brave massaie sorbesi, le ricette tradizionali che di solito si tramandano di madre in figlia, e di trascrivere esattamente così come descritta, la preparazione dei diversi piatti”. Per Costantino Mario Melillo, si trattava di uno dei tasselli di quel grande mosaico che era il suo progetto di recupero della memoria e delle tradizioni del territorio, progetto che portava avanti di concerto con la comunità montana Terminio Cervialto. “Ricordo ancora oggi con emozione – racconta Nicola Di Iorio, presidente della comunità montana Terminio Cervialto – quando, con mia sorpresa, Costantino Mario Melillo ha partecipato all’ultimo consiglio generale della comunità montana e, abbracciandomi, mi chiese di aiutare i ragazzi di Sorbo nella realizzazione di un testo che raccogliesse le ricette, i sapori, la storia e le tradizioni del paese. Lo chiedeva con la certezza che quanto cercava di realizzare fosse utile non solo alla sua Sorbo, ma anche e soprattutto al resto d’Irpinia.
Nella sua visione vedeva già realizzate a Sorbo la scuola di enogastronomia, già finanziata nell’ambito del Progetto Integrato Borgo Terminio Cervialto, e i sentieri di montagna, anch’essi finanziati per il tramite della comunità montana nell’ambito del Progetto Integrato Territoriale del Parco dei Monti Picentini. Porteremo a conclusione tali progetti anche nel suo nome e per il bene dei suoi cari concittadini di Sorbo Serpico”. A realizzare il sogno di Costantino Mario Melillo sono stati proprio i suoi ragazzi, quelli con cui guardava al futuro della comunità, quelli che lui stesso definiva “la vera forza del paese”. Poco prima della sua scomparsa, i ragazzi sorbesi attendevano di incontrare il loro sindaco per mettere a punto il progetto del “Ricettario Sorbese”. “Anche se quell’incontro non c’è mai stato – racconta Clelia Melillo – perché il male stava cominciando a prendere il sopravvento, i suoi ragazzi hanno voluto realizzare comunque quel piccolo desiderio”. E si sono messi al lavoro, “intervistando” le massaie sorbesi e trascrivendo fedelmente ogni parola. Il risultato è un prodotto eccellente nei contenuti e nella grafica, un ricettario semplice e ricco come il cuore dei ragazzi di Sorbo. Nel loro dialetto hanno raccontato ingredienti e preparazione di primi piatti come le coccetelle, laine e ciciri, pasta e patane, polenta e fasuli, spavetti co’ alive e capperi, secondi come cuccio ‘mbottonato, menesta maritata, rustici come la brioscia rustica, la pettola salata o il tortano co’ le cigole, e ancora, dolci come marmellata re piri e ‘ncinetti, e persino i liquori, dalle cirase sotto spirito alla crema re limoncello. E c’è anche un’appendice, con la descrizione del territorio e della sua storia, le manifestazioni e il patrimonio storico-artistico. “Una raccolta – conclude Clelia Melillo – che non ha pretese letterarie né scientifiche, ma che vuole essere semplicemente un omaggio e un gesto d’amore per un uomo che i ragazzi di Sorbo hanno amato e che li ha amati. Quest’amore, nella sua semplicità, nella sua schiettezza, è la dimostrazione che il male non ha vinto e che l’anima di mio padre non è stata sconfitta”.
Di seguito tutti i ragazzi di Sorbo Serpico autori della raccolta “Ricettario Sorbese”:
Isabella Ambrosino (23 anni)
Angela Ametrano (14 anni)
Giovanna Ametrano (14 anni)
Chiara Ametrano (14 anni)
Pasquale Ametrano (17 anni)
Antonello Antignani (16 anni)
Angela Castaldo (16 anni)
Angela De Feo (15 anni)
Stefania De Feo (12 anni)
Antonio De Pascale (15 anni)
Daniele De Pascale (12 anni)
Michele De Pascale (13 anni)
Sabino Garone (12 anni)
Chiara Giliberti (10 anni)
Cristina Petruziello (12 anni)
Lucia Picone (27 anni)
Antonio Ragno (14 anni)
Carmine Ragno (16 anni)
Gianluca Ragno (15 anni)
Giovanna Ragno (14 anni)
Giuseppe Ragno (15 anni)
Ilenia Ragno (12 anni)
Matilde Ragno (18 anni)
Mirco Ragno (11 anni)
Viviana Ragno (14 anni)
Alessia Roberto (14 anni)
Federica Roberto (13 anni)
Luca Roberto (12 anni)
Daniele Tomasetti (14 anni)

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