Il Questore Picone: “Il calcio è competizione, non violenza. In arrivo i Daspo”

0
899

“Il calcio è competizione, non violenza”. Lo afferma con fermezza il Questore di Avellino, Pasquale Picone, commentando gli episodi di violenza verificatisi venerdì scorso prima della gara tra Avellino e Sampdoria. I tafferugli sono stati provocati da gruppi di tifosi giunti da fuori provincia, che hanno tentato di entrare in contatto con i sostenitori locali, scatenando un fitto lancio di fumogeni e petardi. Le indagini delle forze dell’ordine sono già a buon punto. “Sono in corso accertamenti mirati e abbiamo già trasmesso una segnalazione all’Autorità Giudiziaria”, ha spiegato il Questore. “Alcune persone coinvolte sono già state identificate e, nei loro confronti, adotterò provvedimenti di Daspo, con il divieto di accesso agli stadi e ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive. Lo ribadisco: il calcio è competizione, ma non può e non deve essere violenza”.

Interpellato sul fatto se questi episodi possano influenzare l’ampio dibattito in corso sulla possibile riapertura della Curva Nord dello stadio Partenio-Lombardi, il Questore è stato categorico nel separare i due piani della questione. “Non incide assolutamente, perché si tratta di due ambiti totalmente distinti”, ha chiarito Picone. “La competenza sulla possibile apertura della Nord spetta esclusivamente alla Commissione Provinciale Pubblici Spettacoli, che farà le sue valutazioni in relazione ai progetti che verranno presentati”.