Il Movimento Cinque Stelle: un assessorato che raccolga il grido di ultimi e fragili

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AVELLINO- Un assessorato che si occupi delle fragilità nella prossima amministrazione guidata da Nello Pizza. E’ uno degli spunti e delle proposte programmatiche gia’ contenute nella piattaforma del Campo Progressista, rilanciata questa sera nel corso del terzo incontro del Ciclo “La città che verrà” organizzato presso il Comitato Elettorale del Movimento Cinque Stelle e chiuso dall’intervento della senatrice Anna Bilotti. Le nuove povertà, i consultori, le disabilità, gli ultimi, i cargiver e i giovani che scappano dalla città. Sono stati questi i temi su cui i candidati consiglieri comunali del Movimento hanno discusso nel corso dell’iniziativa. Ad aprire i lavori Maura Sarno, coordinatrice provinciale, che ha spiegato come sia fondamentale il contributo che il Movimento apporta nel dibattito sul futuro della città ed in particolare le idee e le proposte programmatiche presentate dai candidati, molti di loro giovani e alla prima esperienza politica diretta.
CIOFFI: IMPEGNO DA MAMMA PER IL FUTURO DEI MIEI BAMBINI
A partire da Maria Cioffi, che ha raccontato come : “Avellino e’ una bella città e ha tante strutture ma il problema è che i nostri giovani vanno via, scelgono di andare a studiare e lavorare via. Si parla sempre di start up e di progetti ma poi nessuno contribuisce concretamente. Sono stanca di sentire che questa e’ una città per anziani e per mamme con passeggini. Voglio lavorare perché mio figlio un domani possa restare qui e altri giovani non vadano via”.
LUIGI DE PACE: AI GIOVANI NON SERVE SOLO LO SVAGO EFFIMERO, PUNTARE SULLE ECCELLENZE
Per il giovane ingegnere Luigi De Pace, rientrato ad Avellino dopo una lunga esperienza a Bologna, e’ necessario puntare sulle cose buone che pure la citta’ offre in termini di occasioni per “esportare le eccellenze avellinesi”. Perche’ “i giovani non hanno bisogno di qualcuno che gli dica resta, ma di qualcuno che crei opportunità per farli restare. I ragazzi che ora entrano nell università non sanno ancora cosa fare. Cercano lo svago, le feste, bello Eurochocolate. Ma cosa resta? Resta la effimero e i debiti, che sono sulle nostre e vostre spalle. In questo momento Avellino e il programma e quello di riuscire a creare un innovazione sulla filiera agroalimentare. Noi vogliamo creare qualcosa di tangibile per i giovani”.
PINCHERA (NETWORK GIOVANI) E ROCCO: ClTTA’ FERMA, CON PIZZA PER RILANCIARE AVELLINO
Per il Network Giovani del Movimento e’ intervenuto Matteo Pinchera e la giovanissima Federica Rocco. Pinchera ha evidenziato come : “la cittta e’ ferma ed immobile, può ripartire perché con Nello Pizza c’è un programma per rilanciarla . Di quale civismo parla la candidata Laura Nargi se alla presentazione della sua lista erano presenti tutti esponenti del centrodestra. E non vedo perché un ragazzo non deve stare sotto il simbolo di quello che è il partito di cui e’ orgogliosamente appartenente”. Ha spiegato anche il progetto che vede in campo Network Giovani: “Parlami d’Europa” è un progetto promosso dal Movimento 5 Stelle Europa in collaborazione con il Network Giovani, nato per dare spazio alle idee, alle proposte e alla visione delle nuove generazioni sul futuro dell’Europa. Attraverso momenti di confronto diretto con gli eurodeputati e attività di approfondimento all’interno del Parlamento europeo, ragazze e ragazzi provenienti da tutta Italia possono partecipare attivamente al dibattito politico europeo.
A un anno dalla prima edizione, “Parlami d’Europa” torna con ancora più forza e partecipazione. Questo progetto nasce da un’idea semplice ma oggi più necessaria che mai: riportare i giovani al centro del dibattito europeo, non come spettatori, ma come protagonisti.

In un momento storico in cui la stessa Unione europea appare spesso divisa sui grandi temi della politica estera, della pace, dell’energia, del lavoro e dei diritti sociali, crediamo sia fondamentale ascoltare una generazione che troppo spesso viene coinvolta solo a parole. I giovani vivono ogni giorno le conseguenze delle decisioni europee: precarietà, costo della vita, accesso alla casa, transizione ecologica, opportunità di studio e lavoro. Per questo devono avere spazio reale nei processi decisionali.Con “Parlami d’Europa”, il Movimento 5 Stelle Europa vuole costruire un ponte diretto tra le istituzioni europee e le nuove generazioni, creando un luogo di confronto autentico e concreto. Non è una semplice iniziativa simbolica: è un investimento politico e culturale su ragazze e ragazzi che chiedono di essere ascoltati con serietà. Dare voce ai giovani oggi significa dare una prospettiva al futuro dell’Europa”.
ANNA D’ALIASI: UN ASSESSORATO PER DARE VOCE AGLI ULTIMI E AI FRAGILI
La candidata Anna D’Aliasi ha rilanciato sul tema delle poverta’, a partire dalle formw nuove di povertà anche nella città di Avellino. ” C’è una mensa a Valle, che ogbi giorno ospita 50 persone e fornisce 500 pacchi al mese. Dietro ogni pacco c’è una storia. Ci sono giovani che si rintanano in casa. Nel nostro programma un assessorato che possa rispondere al grido di queste persone che vanno ascoltate. Non servono grandi cose ma uomini e donne di buona volontà.
SANDRO PASCALE: BENE IL CAMPO PROGRESSISTA, FOCUS SULLA DISABILITA’
Sandro Pascale, attivista del Movimento Cinque Stelle da 10 anni, ha raccontato la sua esperienza, mostrando anche quelli che sono i segni che porta e ricordando che il Movimento ora sia ben strutturato, oltre a ribadire che “Siamo diversi da questa altre forze politiche siamo progressisti e indipendenti”.
TIZIANA GUIDI: CONSULTORIO ALLA FERROVIA, RISPONDERE AI BISOGNI PER LIBERARE LE PERSONE

“Dare risposte ai bisogni per liberare le persone”. Tiziana Guidi e’ un volto storico del Movimento e ha chiuso cosi’ il suo contributo alla discussione nel Comitato. Ha anche parlato dei Consultori. La legge ne prevede uno ogni ventimila abitanti, in citta’ non e’ stata applicata. E allora dove realizzare i consultori? “Si preferisce prevedere di inserirli belle case di comunità- ha spiegato Guidi- vero che noi dobbiamo spiegare il nostro programma ma anche avere il polso della città: ci sono scuole che non accolgono più lo stesso numero di allievi, come la scuola della Ferrovia che ha un ala vuota. Dove va ubicato un consultorio, se non in un quartiere popolare? Se dobbiamo guardare alle fragilità non possiamo ignorare anche il tema dei femmicidi”.
LA SENATRICE BILOTTI: GRAZIE DEL VOSTRO IMPEGNO PER IL BENE COLLETTIVO
“Ho ascoltato molto attentamente gli interventi delle persone che hanno deciso di metterci la faccia e le ringrazio”. Cosi’ la senatrice Anna Bilotti ha aperto il suo intervento davanti ad attivisti e cittadini che hanno partecipato al terzo incontro su “La Citta’ che verra’”. “Siete voi a lottare per il benessere collettivo”. Ha voluto rinnovare il suo legame e la sua amicizia con Maura Sarno, che ha coordinato l’iniziativa e ha ricordato cosa sta accadendo nel Paese sulle fragilita’ e su salari e congedi parentali: “Stiamo attraversando un momento storico drammatico, perché la categoria dei fragili sembra essere un intoppo per il Governo. Qui stasera si e’ parlato delle categorie, abbiamo assistito alla criminalizzazione della povertà. Esssre poveri sembra diventata una colpa. Quando sento blaterare di povertà senza sapere che in una famiglia si deve decidere se pagare la bolletta o una visita specialistica e senza pensare al grado di umiliazione che deve subire una persona torno con la mente a quando noi abbiano pensato ad una misura che attivasse più livelli della politica: il reddito di cittadinanza”. Ha rilanciato sul salario minimo e ha ricordato che mentre qualche giorno fa si celebrava la festa della mamma, anche molti politici lo hanno fatto pubblicando foto e post: nel mese di febbraio e’ stato bocciato il congedo paritario obbligatorio, perche’ un papa’ ha diritto a vivere la sua genitorialita’ e perché il lavoro di cura ricada anche sugli uomini. La riposta del Governo è stata che per questo genere di misura non c’erano i soldi necessari”.