Video/Gubitosa guarda al ballottaggio: “Pizza già al secondo turno. Accordo Festa-Nargi sarebbe ridicolo”

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“Questa volta nel Movimento Cinque Stelle si respira una buona aria, siamo già a buon punto con la lista”. Michele Gubitosa, vicepresidente del Movimento 5 Stelle, guarda con fiducia alla campagna elettorale per le comunali di Avellino e rilancia l’azione del fronte progressista a sostegno di Nello Pizza. Intanto, il M5S si prepara a inaugurare ufficialmente il proprio comitato elettorale: il taglio del nastro è in programma sabato 25 aprile alle ore 16 in piazza Libertà, alla presenza del presidente Giuseppe Conte.

Gubitosa ha anche ricostruito il percorso che ha portato all’ufficializzazione della candidatura di Nello Pizza per il campo largo, chiarendo il ruolo avuto dal Movimento 5 Stelle nelle settimane precedenti alla scelta.

“Io – chiarisce il vicepresidente M5s – non faccio interferenze nelle correnti del PD. L’altra volta il nome di Gengaro era espressione dell’area Schlein: io concordavo su quel nome perché pensavo fosse il profilo adeguato a incanalare, in quel momento, anche la protesta contro l’ex sindaco Festa. Ho supportato l’area Schlein su Gengaro e siamo riusciti a fare la campagna elettorale con Antonio (Gengaro, ndr). Ovviamente le cose sono andate come sono andate, però non ci pentiamo della scelta fatta. Questa volta abbiamo detto no ad alcuni candidati proposti inizialmente e sì a Nello Pizza, che riteniamo possa guidare la città di Avellino in questa fase. Personalmente lo conosco da tantissimi anni, da prima che entrasse in politica. Non facciamo interferenze nelle varie aree del PD: andiamo sui nomi, partendo prima dai temi e poi dalle persone che possono portarli avanti”.

Passaggio, quest’ultimo, particolarmente importante alla luce della storia politica recente, visto che nel 2018 lo stesso Pizza fu sconfitto al ballottaggio proprio dal Movimento 5 Stelle che candidata come sindaco Vincenzo Ciampi. Su questo punto sono arrivati i chiarimenti di Gubitosa: “Ho sempre espresso parole positive sulla persona di Nello Pizza: lo stimo e sono contento, questa volta, di supportarlo come candidato sindaco. Nel 2018 il Movimento 5 Stelle non faceva accordi con altri partiti e si presentava da solo alle elezioni. Da allora sono passati anni: abbiamo avuto l’assemblea costituente “Nova”, che ha introdotto nuove regole. Oggi riusciamo anche a costruire coalizioni nel campo progressista, quindi siamo soddisfatti di sostenere Pizza”.

Altro nodo politico affrontato dal vicepresidente pentastellato quello del ruolo avuto da Pizza nell’opposizione che contribuì alla sfiducia dell’allora sindaco pentastellato Ciampi. Anche in questo caso, Gubitosa ha riportato tutto al piano programmatico. “All’epoca c’erano dei partiti che la pensavano diversamente, ma questo non significa che oggi Nello Pizza non possa portare avanti l’agenda progressista della coalizione. Le persone vengono sempre dopo: prima vengono i temi. Abbiamo chiarito qual è l’agenda di governo e mettendola al centro, il Movimento 5 Stelle ha un ruolo centrale. Abbiamo avuto un ruolo centrale nella scelta del candidato sia due anni fa sia questa volta. Non vedo problemi nel fatto che Pizza possa portare avanti quest’agenda”.

Gubitosa ha poi chiarito anche il percorso che, in una prima fase, aveva portato il Movimento a proporre il nome di Vincenzo Ciampi: “Dobbiamo fare un po’ d’ordine. Noi abbiamo chiarito fin dall’inizio che il PD, essendo ad Avellino il partito che alle ultime elezioni aveva raccolto più voti, poteva proporre un nome, ma doveva essere un nome unitario. Non potevano arrivare tre o quattro nomi. Quando il PD, per dinamiche interne che rispettiamo, non riusciva a trovare sintesi, li ho pungolati dicendo: “O portate un nome unico oppure lo proponiamo noi”. Il nostro gruppo territoriale aveva indicato Vincenzo Ciampi nel caso in cui il PD non avesse trovato una sintesi. Alla fine il PD ha fatto sintesi su un nome unitario, quindi non è stato necessario proporre Ciampi”.

Tra i temi più delicati, anche quello della presenza nelle liste del Pd e probabilmente di Casa Riformista di esponenti riconducibili alla maggioranza uscente legata alle amministrazioni Festa e Nargi. Gubitosa ha ribadito che il discrimine, per il Movimento, resta il rispetto del programma e del codice etico. “Noi abbiamo un programma di governo e dobbiamo rispettarlo. Il problema non sono le persone, ma come interpretano e portano avanti i temi. Se sottoscrivono quest’agenda, sono i benvenuti. Naturalmente abbiamo un codice etico: chi è stato coinvolto in vicende giudiziarie legate all’amministrazione Festa non potrà essere candidato né con il PD né con il Movimento 5 Stelle né con altre liste a sostegno di Pizza. Chi ha lavorato bene è il benvenuto, chi si è macchiato di guai fatti da Festa assolutamente no”.

Infine, lo sguardo si sposta già sul possibile scenario del secondo turno, dove Gubitosa vede Nello Pizza in posizione di vantaggio. “Io vedo Nello Pizza già al ballottaggio. Bisogna capire chi tra Festa e Nargi arriverà a sfidarlo. Non so dirlo con certezza, ma vedo grande imbarazzo da entrambe le parti: Festa nel sostenere Nargi e viceversa Nargi nel sostenere Festa al secondo turno. Se dovessero accordarsi di nuovo, sarebbero ridicoli e poco credibili agli occhi della città e i cittadini non sono figurine non li voteranno. Per questo vedo Pizza in grande vantaggio: al ballottaggio non credo che gli elettori di Nargi o Festa appoggeranno uno dei due”.

Quanto all’ipotesi di un eventuale sostegno di Laura Nargi a Pizza in caso di ballottaggio Festa-Pizza, Gubitosa non chiude la porta, ma pone un limite preciso. “Non escludo nulla. Parliamo di cittadini di Avellino liberi di votare chi vogliono. Se Nargi decidesse di sostenere Pizza al ballottaggio, al di fuori di un apparentamento, ben venga. Posso però dire una cosa con chiarezza: non accetterò certo Festa. Su questo sono netto. Poi se la Nargi vorrà votare Pizza lo può fare”.