Grottaminarda, un ritratto in ricordo di Domenico Carrara nel “suo” Caffè Letterario

Grottaminarda, un ritratto in ricordo di Domenico Carrara nel “suo” Caffè Letterario

13 Febbraio 2021

Grottaminarda, un ritratto in ricordo di Domenico nel “Caffè Letterario”. L’amministrazione retta dal sindaco Angelo Cobino ha così avviato un percorso per commemorare il giovane intellettuale Domenico Carrara, scomparso alcune settimane fa.

L’amministrazione Comunale di Grottaminarda ha voluto incorniciare ed appendere nel “Caffè Letterario” presso il “Castello d’Aquino” un ritratto di Domenico realizzato dal fratello, Alessandro, giovane altrettanto brillante e talentuoso.

Il sindaco, inoltre, a nome dell’amministrazione e dell’intera comunità, ha scritto una lettera di ringraziamento e “d’intenti” al collega di Bienno, Massimo Maugeri, nella quale ripercorre quanto accaduto, evidenzia il grande sforzo organizzativo nelle ricerche e sottolinea come il legame instaurato tra le due comunità grazie a Domenico non si interromperà.

“La tragedia ci ha resi vicini, nonostante le migliaia di km che ci separano – si legge nella lettera – . Il dolore e lo sconcerto hanno accomunato grottesi e biennesi. Domenico ci ha fatti incontrare, seppur virtualmente, nel condividere i sentimenti di speranza ed angoscia nelle ore e nei giorni delle ricerche e poi di cordoglio e di profondo dispiacere per il terribile epilogo. Domenico ha creato sinergia tra Enti, tra i nostri Comuni, tra le Prefetture di Brescia e di Avellino, tra le Protezioni Civili della Lombardia e della Campania”.

Nella lettera si racconta anche della grande partecipazione emotiva della Comunità di Grottaminarda ai funerali, dei momenti di commozione nel seguire attraverso i servizi delle tivvù bresciane la manifestazione di commiato organizzata presso l’Istituto Comprensivo “G. Romanino” di Bienno ed anche del ritratto di Domenico affisso presso il Caffè Letterario.

“In quel luogo Domenico era a proprio agio, esprimeva al meglio la sua cultura, si confrontava con amici e colleghi intellettuali, facendosi apprezzare da ciascuno. Avremo poi modo, a pandemia terminata, come detto anche nel corso dei funerali e come tu hai scritto, (il riferimento è al Sindaco di Bienno, ndr), di celebrarlo al meglio attraverso iniziative da concordare insieme ed avremo modo anche di ringraziarvi di persona per tutto quanto avete fatto, per gli sforzi messi in campo da domenica 24 gennaio, quando è scomparso dopo esser uscito per una passeggiata, fino a venerdì 29 gennaio quando gli uomini della task force di specialisti lo hanno ritrovato, purtroppo privo di vita, in fondo ad un dirupo di località Prestello alla frazione Prestine nel comune di Bienno”.

Ed ancora si sottolinea come Domenico abbia portato anche ad una riflessioni “nel leggere o rileggere i suoi scritti profondi, acuti, silenziosi, carichi di sensibilità in cui analizza la nostra società, i suoi mali, le sue crisi, ma anche le soluzioni per essere migliori per ritrovare la giusta dimensione di sé stessi e delle cose. Di quel concetto di “società liquida” sviluppato da Zygmunt Bauman e riportato nell’introduzione del libro da lui scritto nel 2015 “c’è chi si lamenta della pioggia” “.

Vengono riportati anche alcuni pensieri di Domenico ed in particolare la lettera si conclude con i versi di Domenico in un’inedita poesia dedicata al Nonno Rocco, maestro ed educatore nella scuola di Grottaminarda per tante generazioni, “il quale ora lo tiene stretto e gli sorride nella Vita Eterna e quel dialogo intenso cominciato in questa vita continua nella Verità, donando alla famiglia e a noi tutti conforto”.