Grossi: “Riforma Provincia partendo dalla restituzione del diritto al voto ai cittadini””

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Riforma ente Provincia, si riporta la nota del dott. Marco Grossi, Vice Sindaco del Comune di Grottolella.

Il rinnovato dibattito su una possibile riforma delle Province italiane apre soprattutto una riflessione, attenta e in punto di diritto e soprattutto di fatto, su come non ha funzionato lo schema voluto e previsto dalla legge n 56/ 2014 più comunemente conosciuta come Legge Del Rio, con la la quale il Legislatore volle superare il principio della uniformità delle funzioni amministrative, invalso fin dalla prima stagione del decentramento, inaugurata con il d.p.r. n 616/77 e culminata con la riforma del titolo V e con l’articolo 114 della Costituzione italiana, in base al quale i Comuni e le Province sono enti costitutivi della Repubblica democratica, dotati di una propria autonomia e sfera di poteri che faceva venite meno la struttura” verticistica”, delle Istituzioni, così come prevista dalla Costituzione del 1948.

Ma dicevamo all’inizio, con la nascita del nuovo esecutivo è tornata di attualità la questione del riassetto territoriale degli enti intermedi. Infatti, si parla con forte insistenza di una possibile modifica della legge 56/ 2014 nella parte in cui la stessa ha cancellato il diritto/ dovere dei cittadini di eleggere consiglieri e Presidente della Provincia. Il ritorno alla elezione diretta e a suffragio universale sarebbe una boccata d’ossigeno per la nostra agonizzante democrazia rappresentativa e rappresenterebbe una occasione per i cittadini per riprendersi in mano il potere di decidere e di scegliere i propri rappresentanti ai sensi degli art. 48 e 49 della Costituzione italiana. La partecipazione del popolo come strumento per ridare credibilità ad un ente, la Provincia per l’appunto, che esiste ancora, con funzioni ancora fondamentali e importantissime, che per colpa di una riforma sbagliata, quella del 2014, viene percepita come distante dai bisogni comuni e collettivi dei cittadini.