Video/Giuseppe Conte dai “gradoni” di Piazza Libertà: “La città rinasce con Gengaro”

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Prima la tappa a Borgo Ferrovia, ai piedi del maestoso Murale della Pace, realizzato all’interno della chiesa di San Francesco d’Assisi dal maestro Ettore de Conciliis; poi l’abbraccio con la folla che lo attendeva a Piazza Libertà. L’ex premier e attuale presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte dedica diversi momenti alla città per toccare con mano i problemi di Borgo Ferrovia: il dramma Isochimica su tutti, ma anche la stazione fantasma che attende da ormai troppo tempo l’elettrificazione. Ma la visita ad Avellino dell’ex Presidente del Consiglio è soprattutto per tirare l’ultima volata al candidato sindaco del fronte progressista Antonio Gengaro.

In una giornata rovente per il capoluogo, la piazza non diserta l’appuntamento. Direttamente dai “gradoni” di Piazza Libertà, a introdurre Conte è il suo vice Michele Gubitosa, ma ovviamente non può mancare lo stesso Gengaro. Al loro fianco anche il consigliere regionale dei 5 Stelle Vincenzo Ciampi, quello del Pd Maurizio Petracca, Lello De Stefano e Antonio Aquino, quest’ultimo primo eletto tra i pentastellati a Palazzo di Città. “La città rinasce con Antonio Gengaro – afferma Conte -. Siamo al ballottaggio: è l’ultimo sforzo per i cittadini per voltare pagina. C’è una squadra di amministratori già pronta e ci sono risorse importanti del Pnrr da non disperdere. Questa squadra lavorerà nella trasparenza. Vogliamo segnare una pagina nuova per questa città”.

A fare eco alle sue parole il deputato Gubitosa: “La città ha capito che dietro Gengaro c’era un progetto politico serio che ha tenuto al di là di tutte le difficoltà che quando si crea una coalizione si possono attraversare. Oggi siamo uniti più che mai per portare questa proposta agli avellinesi, con l’augurio che domenica e lunedì i cittadini di Avellino possano scegliere un cambiamento e una amministrazione più trasparente rispetto a quello che è accaduto in passato” conclude riferendosi all’inchiesta giudiziaria che ha portato agli arresti domiciliari dell’ex sindaco Gianluca Festa.