Giudice di Pace a piazza del Popolo, gli avvocati prendono tempo. Il possibile trasferimento in primavera inoltrata

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La nostra indiscrezione ha trovato conferma. Stamattina, quasi ad ora di pranzo – erano le 13 – il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, si è presentato in tribunale con l’ennesima proposta da mettere sul tavolo per lo spostamento del Giudice di Pace.

Al vertice – erano presenti, nell’aula Magna del palazzo di Giustizia, oltre il vertice dell’amministrazione comunale, anche quello del Tribunale, Beatrice, il procuratore capo, Airoma, il vicepresidente degli Avvocati, Famiglietti, ed il segretario, l’avvocato Valentina Amelio – Festa ha provato a rimescolare le carte: il Giudice di Pace si può trasferire presso gli uffici dell’Anagrafe di piazza del Popolo. Una soluzione indispensabile e quasi obbligata, visto che Palazzo De Peruta, che oggi ospita il Giudice di Pace, dovrà presto essere oggetto di lavori di ristrutturazione che dovranno essere completati entro il 31 dicembre del 2023.

Nelle intenzioni del sindaco, il Comune si dovrebbe trasferire proprio al centro di Avellino. Dunque, Giudice di Pace nel palazzo dell’Anagrafe e uffici dell’Anagrafe a convento San Generoso, in via Tedesco, insieme a quelli dei vigili urbani.

Facile a dirsi, abbastanza complicato – ma non impossibile – a farsi. L’Ordine degli Avvocati ha preso tempo. Non per “capriccio” (non c’è stato un niet perentorio a differenza delle altre soluzioni prospettate, ovvero Autostazione e convento San Generoso) ma i professionisti hanno bisogno di carte e non di parole.

Quindi, la prima cosa che dovrà fare il sindaco, è una delibera di giunta ed un progetto di massima. Il tutto dovrà dunque essere inoltrato, se dovesse arrivare il gradimento degli Avvocati, al ministero di Grazia e Giustizia, per il via libera definitivo. Ovviamente, dovranno esprimere il loro parere tecnico e di sicurezza anche i vigili del Fuoco.

Una volta che le carte saranno messe a posto, gli uffici dell’Anagrafe dovranno essere comunque rimodulati sulla base delle esigenze del Giudice di Pace. A Palazzo De Peruta, al piano terra, c’è una grande aula per le le udienze, cosa che a piazza del Popolo sembra, al momento, francamente mancare.

Infine, ci sono i traslochi da effettuare, entrambi complicati. Quelli del Giudice di pace, per l’appunto, e dell’Anagrafe, che dovrà essere consegnato libero di cose e di persone.

Insomma, i tempi non sono per niente brevi, si ipotizza – da più parti – che il tutto non sarò terminato prima dell’estate, la consegna dell’Anagrafe potrebbe arrivare a primavera inoltrata.

Del resto, lo stesso sindaco, durante la conferenza permanente con avvocati, presidente del Tribunale e Procuratore, ha detto che entro il 28 febbraio deve iniziare tutto l’iter burocratico per il trasferimento degli uffici del Giudice di pace. Tradotto, significa che il Giudice di pace non dovrà traslocare entro il 28 febbraio.