Giovani “smarriti” dopo il covid: la Diocesi di Ariano in ascolto

0
1284

Giovani “smarriti” dopo il covid: la Diocesi di Ariano in ascolto. A lanciare l’iniziativa la Pastorale Giovanile. “Il tempo ormai lungo e faticoso del Covid ha portato in tutti grandi difficoltà, ma sappiamo che molto di più le subiscono i più giovani. E’ per questo che come Diocesi di Ariano Irpino ci apriamo ai nostri ragazzi per dire che siamo accanto a loro e – come scrive il Vescovo Sergio – “noi sacerdoti vi siamo sempre accanto, ieri come oggi, ed in particolare in questo tempo sospeso. 7 giorni su 7 tutti e su tutto il territorio diocesano i parroci sono pronti ad ascoltarvi per camminare con voi: a volte ci sarà bisogno di parlare, altre volte di ridere e scherzare, altre volte di pregare insieme”. Il messaggio è chiaro: ci siamo, siamo con voi, vi siamo vicini e non vi abbandoniamo”.

“Tutto questo per vincere insieme le preoccupazioni e le paure che la pandemia ha creato spesse volte, superando anche la solitudine connessa all’isolamento sociale e la frustrazione di dover accettare passivamente le misure di contenimento. Se qualcuno sente il bisogno di parlare, non abbia timore e si faccia avanti, siamo in ascolto 7 giorni su 7. Oltre alla disponibilità totale che viene ribadita ad ogni ora del giorno da tutti i sacerdoti in tutte le parrocchie£.

“E’ resa anche una possibilità di ascolto tramite un calendario, con il giorno e l’orario prestabilito in cui alcuni sacerdoti in particolare saranno in attesa dei giovani nelle loro parrocchie; a disposizione c’è anche un numero di telefono per poter fare una telefonata o una videochiamata o per prendere un appuntamento.
“Fissatolo, lo amò”. Queste parole del Vangelo di Luca ricordano che anche noi proveremo come Gesù, a fissare i vostri occhi, a leggere ciò che portate nel cuore ed ascoltarvi, e con amore di padri saper lenire le vostre ferite e incoraggiare il vostro cammino”.