Formazione fantasma per Industria 4.0 Nuova inchiesta: c’è il filone bis

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AVELLINO- Una serie di società tra Avellino la Capitale e il Nord e alcune imprese della provincia di Avellino che nel corso degli ultimi anni avrebbero beneficiato di sgravi fiscali a seguito di falsa formazione per il personale.

Le indagini delle Fiamme Gialle del Nucleo Pef di Avellino non si sono fermate all’ Alto Calore (dove, come è noto dieci giorni fa circa ci sono state le notifiche si misure interdittive per due indagati, l’amministratore unico Michelangelo Ciarcia e un componente della sua segreteria, Pantaleone Trasi) dopo il blitz del primo maggio scorso.

Ci sarebbero almeno altre tre società che tra il 2016 e il 2019 hanno beneficiato dei “Progetti di Ricerca e Sviluppo” e dal 2019 al 2023 invece con il Piano Nazionale Industria 4.0 per formazione del personale, quella progettata e organizzata dalle società che sono finite nel mirino delle indagini dei militari delle Fiamme Gialle.

A settembre scorso il pm Luigi Iglio, che coordina le indagini insieme al sostituto procuratore Vincenzo Russo, avrebbe iscritto nel registro degli indagati sei persone per la provvisoria contestazione di emissione di fatture per operazioni inesistenti.

In buona sostanza ai legali rappresentanti di alcune società di formazione con sede legale a Roma, Napoli e Avellino, grazie alla emissione di fatture per operazioni inesistenti (quelle legate alla formazione dei dipendenti) avrebbero di fatto consentito alle società che si erano rivolte a loro di ottenere crediti di imposta non spettanti perché di fatto non rispondevano ai requisiti della Legge 205/2017. Gli importi sono ancora in corso di accertamento delle indagini.

Un filone bis su cui però per ora mancano ancora i dati precisi, visto che sono in corso di accertamento da parte dei militari del Nucleo Pef della Guardia di Finanza agli ordini del tenente colonnello Alessio Iannone. In buona sostanza anche alla luce degli sviluppi di questa prima fase di indagine, si comprenderà anche se ci sarà la necessità di fare nuove acquisizioni sulla formazione professionale anche nelle società private.