Ferragosto avellinese, Cipriano annuncia il “festival diffuso”: no al concertone, sì ad eventi da luglio a settembre

0
793

L’assessore alla Cultura del Comune di Avellino, Luca Cipriano, ha delineato la nuova impostazione del Ferragosto avellinese: una programmazione estiva ampia, letteralmente distribuita nel tempo e nello spazio, atta a coinvolgere l’intera città con 80-90 eventi tra metà luglio e i primi giorni di settembre, disponendo di un budget pari a 500.000 euro. Cipriano ha spiegato che l’obiettivo è superare il modello tradizionale del Ferragosto concentrato in un’unica serata: «Il Ferragosto quest’anno durerà di più. Inizierà a metà luglio e finirà nei primi giorni di settembre, con eventi dislocati in tutti i quartieri della città».

L’assessore ha chiarito che il 16 agosto sarà animato, come da tradizione, da un appuntamento musicale; tuttavia, esso non sarà più il fulcro esclusivo della programmazione: «Non più un solo artista, ma tanti artisti per un’estate che abbraccerà sport, gastronomia, convivialità e socialità». Una dichiarazione che segna la volontà di diversificare l’offerta culturale e di evitare la concentrazione sul nome di un unico artista.

Tra le linee guida annunciate, anche la scelta di bandire i fuochi d’artificio e di puntare sulla valorizzazione dei luoghi storici della città, che faranno da cornice agli eventi. A riprova di ciò, lo spoiler che l’assessore ha diffuso sui suoi canali social nel pomeriggio di ieri, incuriosendo i followers-cittadini: una foto scattata dalla terrazza della Dogana, accompagnata da un enigmatico «Sorprese in arrivo». Un indizio che lascia intendere novità significative nel calendario, ancora in fase di ultimazione. Insomma, riprendendo le parole dell’Assessore, trattasi di «un’estate tutta da scoprire».