Esclusiva-Sestu: “Mi cercano in A, ma io penso a salvare l’Avellino”

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È divenuto il ‘terrore’ delle difese avversarie. Una vera spina nel fianco per chi ha affronta i lupi: Alessio Sestu, rappresenta l’uomo in più di un Avellino che si sta tirando su, uscendo dal fango delle posizioni scomode. L’esterno ha giocato fino ad oggi 19 delle 20 partite disputate, mettendo a segno 1 goal e fornendo numerosi assist per le punte. Una scommessa vinta quella relativa al calciatore romano, arrivato alla corte dei fratelli Pugliese,dopo l’ottima annata disputata con la Salernitana. Un giocatore invidiato dall’intera cadetteria e seguito da diversi club di A, Roma, Atalanta e Fiorentina su tutti. 1674 minuti giocati per il numero dieci della truppa allenata da Guido Carboni.
Tanti assist a servizio dei compagni e giocate che ti hanno fatto divenire un idolo del Partenio. Soddisfatto del tuo rendimento stagionale fino ad oggi?
“Sono felicissimo di piacere alla gente e di essere stato decisivo in molte gare. Spero di continuare così fino alla fine del campionato, riuscendo a mantenere questa costanza”.
Visto l’avvio di stagione tra tante difficoltà e con un rendimento tutt’altro che positivo nelle primissime giornate, dovuto anche a tanta sfortuna, pensavi di poterti trovare a in questa posizione di classifica?
“All’inizio è stato difficile per tanti piccoli problemi, ma noi della squadra ci abbiamo sempre creduto. Siamo un ottimo gruppo, credevamo nella rimonta e nella possibilità poter uscire dalla brutta situazione in cui eravamo”.
Contro il Brescia rientrerete tu e Salgado, ci sarà Cipriani a dar manforte all’attacco Tentare il colpo non è un impresa impossibile, visto il rendimento dei lombardi in queste ultime giornate. Una squadra che se va attaccata va in grosse difficoltà…
“Siamo tutti importanti lo abbiamo dimostrato nell’ultima gara casalinga. Con la mia assenza e quelle di Salgado e Sirignano siamo riusciti a portare a casa tre punti fondamentali per il raggiungimento del traguardo prefissato. Cipriani è un giocatore importante. Ha grandi qualità e sono convinto che potrà darci una grossa mano. In Lombardia andremo con il chiaro intento di riuscire a centrale il primo colpo esterno, speriamo di poter regalare questa gioia ai nostri tifosi”.
Qual è l’arma in più di quest’Avellino che pian piano sta uscendo dalle sabbie mobili della bassa classifica?
“Di sicuro la fiducia che di settimana in settimana cresce sempre di più in noi. Ma anche l’enorme spirito di sacrificio di ogni singolo elemento di questa rosa. Siamo un gruppo eccezionale e questa è la nostra forza”.
Una squadra che dall’inizio del torneo ha dimostrato di non aver paura di niente e nessuno. C’è rammarico per qualche punto di troppo perso?
“Non ci penso, guardo avanti”.
Tante squadre di serie A su di te. Hai attirato anche le attenzioni di club importanti, ma più volte hai manifestato la tua intenzione di restare in Irpinia, continuando a far parte di questo progetto, ripagando la fiducia di quanti ti hanno voluto qui e di quanti hanno apprezzato in estate soprattutto l’uomo Sestu…
“Lo ripeterò fino alla nausea, ho intenzione di rimanere qui e di salvare l’Avellino insieme ai miei compagni. Ovviamente sono felice di aver attratto le attenzioni di squadre importanti, ma in questo momento il mio unico pensiero è conservare la B con questa maglia. Regalando una gioia immensa ai tifosi”.
Gli obiettivi personali di Alessio Sestu?
“Quelli della squadra: continuare a crescere e centrale la permanenza in B”.
A quanto la quota salvezza?
“Quest’anno secondo me sarà più bassa. Intorno ai 45 punti. E noi siamo in piena media”.

(di Sabino Giannattasio)

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