Elezioni Atripalda, Moschella: “Commercio e periferie le priorità”

0
29

Candidato nella lista del sindaco uscente Aldo Laurenzano “Patto Civico per Atripalda”, Vincenzo Moschella spiega i motivi della sua discesa in campo e anticipa i suoi progetti in caso di elezione.
“Innanzitutto, voglio sottolineare che ho scelto di affiancare Laurenzano perché, oltre a saper amministrare, è una persona seria e perbene, che vive il territorio con le sue difficoltà e rappresenta una cerniera naturale tra le istanze della cittadinanza e le prerogative di un’amministrazione. I rappresentanti delle altre liste, invece, non hanno queste caratteristiche perché, molti di loro, sono lontani dalle radici cittadini e non ne conoscono a fondo la storia e le dinamiche”. Un sindaco che può ancora migliorare Atripalda, dunque, secondo il giovane politico che prosegue la sua disamina spiegando che “alcuni progetti sono rimasti al palo non per colpa sua ma per la vecchia squadra di governo che, in questa nuova tornata elettorale, si presenta nel segno del rinnovamento”.
Disceso in campo per la prima volta in una contesa elettorale cittadina, Moschella è pronto a mettere in atto le sue idee, che puntano, innanzitutto a potenziare i servizi nelle zone periferiche di Atripalda: “Zone come contrada Alvanite, Giacchi e San Vincenzo hanno bisogno di essere proiettate nel futuro, migliorando le illuminazioni e i trasporti. Stiamo parlando di rioni molto popolosi, dove il livello di manutenzione degli stabili di residenza popolare pubblica deve assolutamente migliorare e dove c’è bisogno di nuove strutture e infrastrutture. Ecco perché porterò avanti il progetto di realizzazione di una sede distaccata dell’anagrafe a contrada Alvanite, lì dove vivono molti anziani e dove sarebbe importante evitare le lunghe trafile per avere un semplice documento”.
Servizi ma anche qualità della vita in cima ai pensieri di Moschella che, da tempo, vorrebbe la realizzazione di una cooperativa sociale: “Impiegando un gruppo di giovani, potremmo fornire manutenzione al verde cittadino migliorando la vivibilità di zone come Parco delle Acacie o come la villa comunale di via Manfredi”. Progetto, questo, che poi correrebbe dritto verso una riqualifica totale del parco pubblico: “E’ assurdo – spiega il giovane politico – che gli atripaldesi debbano frequentare il maneggio di Contrada o cercare lontano uno spaccato di natura dove fare un pic-nic quando ci sono a disposizione 25mila metri quadrati di bosco. Il mio impegno sarà quello di trovare una soluzione per far tornare il parco pubblico al suo antico splendore”.
Nato in una famiglia di commercianti, Moschella non dimentica, in fine, di fare cenno a tale categoria: “Bisogna tutelare il commercio mettendo in campo una serie di iniziative atte al suo sostentamento e che durino tutto l’anno. Non possiamo permettere che una ricchezza come questa venga dilapidata. E un aiuto, Moschella vuole darlo partendo innanzitutto dall’eliminazioni dei disagi patiti dagli esercenti: “In via Appia, in inverno, le foglie secche che cadono dai platani intasano i tombini talmente tanto che l’acqua piovana arriva a invadere i negozi siti a piano terra. Con un po’ di attenzione e con interventi mirati, elimineremo questo problema una volta per tutte”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here