Eccellenza – Real Irpinia, lettera aperta del presidente Pironti

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Lettera aperta del Presidente della Real Irpinia, Dante Pironti. Il patron del sodalizio militante nel campionato di Eccellenza, scrive in seguito alle dimissioni del presidente dell’Ebolitana Sorrentino: “Ho letto con attenzione l’articolo da voi pubblicato sul web inerente le dimissioni del Presidente dell’Ebolitana, Sorrentino, avvenute dopo la gara con la Real Irpinia di cui occupo la maggiore carica, essendo il Presidente. Secondo la mia interpretazione dei fatti, in quanto li ho vissuti, le dimissioni sono scaturite dagli atteggiamenti incivili e provocatori avuti da pseudo dirigenti presenti allo stadio e da lui non condivisi”.
I FATTI – “Sono arrivato allo stadio insieme alla squadra con la mia autovettura alle 13,30 e, all’arrivo davanti ai cancelli per accedere negli spogliatoi, abbiamo subito aggressioni verbali di minaccia a mò di intimidazione, siamo riusciti ad entrare solamente alle 14,00 dopo circa mezz’ora di attesa con i cancelli chiusi. Hanno permesso l’accesso solo ai calciatori, contandoli uno per volta fino al numero di 18 presenti e 3 dirigenti, compreso l’allenatore, lasciando fuori dallo stadio il magazziniere e due calciatori che erano indisponibili per il match. Non solo questo, ma allorquando il magazziniere stava portando la frutta e l’acqua per gli atleti negli spogliatoi, non l’hanno consentito, facendo rimanere tutto nel pullman. Giunti negli spogliatoi, ci hanno portato un secchio di plastica vuoto chiarendoci che quello era l’unico mezzo per far bere gli atleti prelevando l’acqua dal rubinetto dei bagni. Quando poi i nostri calciatori sono passati in mezzo al campo per verificare le condizioni del terreno, sono stati avvicinati da alcuni dirigenti dell’Ebolitana, i quali prima li hanno scherniti e poi minacciati uno a uno, tutto ciò in assenza dei commissari di campo. Di ciò dovrà rispondere la FIGC-LND la quale evidentemente, essendo la piazza salernitana notoriamente facinorosa, ha evitato che questi potessero subire la stessa sorte della squadra che viene ospitata. Vi lascio immaginare in quale clima si è disputata la partita, senza considerare che sul terreno di gioco c’erano più persone che calciatori che sicuramente hanno condizionato il risultato della gara. Evidentemente, tornando al Presidente dimissionario, essendo una persona per bene, non ha condiviso questi atteggiamenti. Da ciò penso siano scaturite le dimissioni. Di tutto ciò ho messo al corrente anche i cronisti presenti sperando che si evidenziasse tutto ma ciò non si è verificato. Evidentemente anche i media sono condizionati da questi personaggi che non hanno nulla da spartire con il mondo del calcio”.

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