Droga, il gruppo di D’Angelo aveva commerciato 274 chili di hashish

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SERINO- Duecentosettantaquattro chili di hashish e dieci grammi di cocaina. E’ lo stupefacente che, secondo gli uomini del Goa delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Salerno, il gruppo guidato dal ventiseienne Mario D’Angelo, avrebbe commercializzato e destinato a “piazze di spaccio” tra il serineze e la zona dell’agro nocerino-sarnese. Sulla base di queste risultanze investigative il sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno che ha condotto le indagini, il pm Elena Guarino e il Procuratore della Repubblica di Salerno Raffaele Cantone, hanno firmato un decreto di sequestro preventivo d’urgenza per una somma di 781mila euro nei confronti dei nove indagati, calcolando la droga “piazzata” nel periodo di riferimento delle imputazioni provvisoriamente contestate dalla Dda di Saleno nel periodo a cavallo tra maggio e settembre del 2025. Secondo i militari del Goa delle Fiamme Gialle, il sodalizio avrebbe generato un profitto illecito da questa commercializzazione di hashish e
di cocaina di 781.810,50 euro. Tutto calcolato sulla base di un un valore medio
di vendita della sostanza del tipo hashish ceduto ll’ingrosso, una somma di
2.852,00/ euro al chilo e della cocaina pari ad euro 36,25/grammo. Cinquemila euro attribuibili direttamente all’indagato Silvestro D’Agostino. Detratta dal profitto complessivo la somma, con il risultato di un profitto medio di 776.810,50 euro. Per gli altri indagati l’entita’ del sequestro e’ stata calcolata in circa 100 mila euro. Tutto collegato ad una struttura, che avrebbe sostenuto la Procura di Salerno, in modo unitario, a riprova dell'” ‘organizzazione, dalla stabilità della partecipazione dei sodali e dall’assenzadi ulteriori elementi di differenziazione economica allo stato disponibili. Ora si attende la convalida da parte del Gip.