Dimensionamento scolastico, un ricorso contro un ricorso: Contrada non torna indietro

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Nel pulviscolo di ricorsi presentati dai comuni irpini (e non solo) contro la legge sul dimensionamento scolastico e, di conseguenza, contro il piano presentato dalla Regione Campania, accade che ci sia anche chi abbia accettato i provvedimenti e non voglia più tornare indietro. E’ il caso di Contrada, il cui plesso, stando al piano di dimensionamento previsto per l’anno scolastico 2024/25 e presentato dall’assessora regionale all’Istruzione Lucia Fortini, verrà accorpato all’Istituto Comprensivo di Aiello del Sabato.

Un percorso già avviato, tanto che sono già stati consegnati i documenti e presentate le iscrizioni degli alunni alla nuova presidenza; se non fosse che il comune di Forino, il cui Istituto Comprensivo “E. Botto Picella”, accorpato a oggi a quello di Contrada, ha presentato al Tar della Campania un ricorso contro il Comune di Aiello del Sabato e la Regione Campania per l’annullamento del provvedimento. Secondo il piano di dimensionamento previsto da Palazzo Santa Lucia, le classi di Forino faranno infatti capo all’IC di Serino, un comune distante ben trenta chilometri. Da qui la motivazione del ricorso.

Appresa la notizia, anche Contrada ha presentato ricorso avverso il ricorso di Forino. O meglio, per dirla in maniera più tecnica, il Comune di Contrada si è costituito ad opponendum, essendo l’Ente direttamente interessato all’accorpamento del proprio plesso scolastico all’Istituto Comprensivo di Aiello del Sabato.

“Tornare indietro significherebbe creare non pochi problemi alle utenze”: motiva la costituzione in giudizio l’avvocato Pasquale De Santis, primo cittadino di Contrada. De Santis aggiunge che le iscrizioni sono già state presentate alla nuova presidenza e che le famiglie sono convinte della scelta ritenendola la più opportuna possibile. “Considerata la legge sul dimensionamento scolastico ci è toccato il male minore” aggiunge la fascia tricolore, specificando che “da avvocato esprime comunque massima fiducia nella magistratura e nelle sue decisioni”. E così i comuni di Contrada e Forino, che anticamente erano un solo corpo, rischiano seriamente di essere distaccati anche dal punto di vista degli uffici scolastici.