D’Ercole e Sibilia: “Vicenda ex Ipai, uno schiaffo all’Irpinia”

15 Novembre 2005

“La vicenda dell’ex Ipai rappresenta un vero e proprio schiaffo alla battaglia condotta mesi fa dai consiglieri regionali irpini che si era conclusa con la promessa del presidente Bassolino di stanziare la somma di dieci milioni di euro da destinare al centro di ricerca di Mercogliano”. Così in sintesi i capigruppo di An Franco D’Ercole e di Forza Italia Cosimo Sibilia. “E invece ecco l’ennesima burla. Nel bilancio è stata prevista la somma di quattrocentomila euro per l’ex Ipai. I tre assessori competenti, tutti della Margherita, Antonio Valiante, Angelo Montemarano e Teresa Armato, si sono fatti beffa degli impegni assunti nei confronti non soltanto dei consiglieri regionali che si sono occupati di questa vicenda, ma di tutto il territorio irpino. Le sollecitazioni ad intervenire, le accuse rivolte genericamente ai consiglieri regionali, risultano strumentali. Abbiamo già esposto il nostro rammarico, annunciando la più dura delle battaglie per evitare che si consumi ai danni della nostra provincia un altro scippo. Faremo ostruzionismo al bilancio. Siamo pronti ad utilizzare ogni metodo o possibilità a nostra disposizione affinché lo strumento finanziario che contiene questo scellerato capitolo riguardante il ridicolo stanziamento di fondi per l’ex Ipai, venga riportato al livello di stanziamento concordato e sottoscritto dall’Assessore Valiante in sede di approvazione della legge finanziaria 2005. E non accettiamo richiami al senso di responsabilità, che devono essere solo ed esclusivamente indirizzati agli assessori Valiante e Montemarano e agli altri rappresentanti della Margherita presenti in giunta e in consiglio. Come opposizione continueremo a portare avanti questa battaglia con grande forza e determinazione, augurandoci che i risultati arriveranno e che le aspettative degli amministratori locali e della gente non vadano deluse. Siamo noi che rivolgiamo un appello agli assessori De Luca e D’Amelio affinché intervengano per evitare che ancora una volta, con tracotanza, vengano messe da parte le prospettive di crescita e di sviluppo della nostra provincia”.


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