De Luca: “I rifiuti Bassolino li potrebbe gettare nel Vesuvio”

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Mercoledì i primi cittadini di Savignano Irpino, Montaguto, greci nelle persone di Oreste Ciasullo, Giuseppe Andreano e Donatella Martino, e quelli dei comuni della provincia di Foggia, capeggiati dal Sindaco di Panni Leonardo De Luca, incontreranno il Presidente della Regione Puglia. “Il confronto programmato con Niki Vendola – dichiara il sindaco di Panni – sarà l’occasione per impostare un nuovo progetto di lotta. E’ giunto il momento di passare all’azione – continua Leonardo De Luca -. Dopo l’incontro con il Governatore pugliese innalzeremo dei veri e propri fortini ed il Commissario per l’Emergenza Rifiuti della regione Campania, Corrado Catenacci, per raggiungere il suo scopo dovrà passare sui nostri corpi”. Il sindaco De Luca è davvero un vulcano in eruzione, e per l’ennesima volta sottolinea il proprio disappunto in merito alla localizzazione a Contrada Ischia del sito idoneo alla realizzazione della discarica che accoglierà, come da indiscrezioni trapelate, non più foss e sovvali ma ecoballe. “Il Commissario Straordinario per l’Emergenza Rifiuti, non può pensare di creare una discarica per le ecoballe a Savignano Irpino quando a soli 3 chilometri di distanza c’è già Difesa Grande. Siamo di fronte ad un vero scandalo”. Prosegue il primo cittadino di Panni, che conferma l’intenzione di voler effettuare una protesta che non passerà di certo inosservata. E, a mò di battuta dà anche la soluzione al Governatore Bassolino in merito ai Rifiuti “…l’immondizia la potrebbe gettare nel Vesuvio. Si risolverebbero tutti i problemi…”. La comunità della Valle del Cervaro è pronta infatti a bloccare la linea ferroviaria Pianerottolo di Ariano Irpino – Troia: un tragitto di ben 40 chilometri che, quando sarà il momento giusto, manderà in tilt tutto il sistema ferroviario. “Il blocco avverrà. Parola di cittadino. Ma al momento opportuno. E impediremo l’arrivo delle ruspe – precisa De Luca – che, secondo quanto è a nostra conoscenza approderanno in terra d’Irpinia attraverso la linea ferroviaria. Le ultime notizie, che ci sono arrivate da Napoli e da Avellino, non sono per nulla confortanti. Per l’inizio di settembre potrebbero arrivare i mezzi per adeguare l’ex fornace. A questo punto sembra essere più una certezza che semplici voci di corridoio. Intanto in località Ischia martedi verrà montata una baracca per dar vita al presidio permanente, mentre attualmente continua la vigilanza da parte delle persone più vicine all’area individuata come possibile discarica”. (Emiliana Bolino)

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