Danilevicius: l’uomo della provvidenza. Lupi salvi in zona Cesarini

10 Dicembre 2005

Un pari che serve a poco, ma che alla fine, visto come si erano messe le cose può anche andare bene. Ancora una volta a togliere le castagne dal fuoco Danilevicius. Il lituano con una splendida doppietta mantiene a galla i lupi. Salvando una partita che per gli ormai ‘rituali’ cinque minuti di follia si stava tramutando nell’ennesima sconfitta. Colomba conferma le indicazioni emerse in settimana. Con Riccio attestato al centro della difesa ed Altobelli schierato sull’out di sinistra. Dopo nemmeno un minuto di gioco, sono gli emiliani a rendersi pericolosi. Liscio di Ametrano, Smit dalla sinistra crossa al centro dove l’accorrente Colucci di testa manda la sfera oltre la traversa. Al 3’ arriva la risposta dell’Avellino, Cinelli recupera palla a centrocampo la cede ad Altobelli, l’ex spallino si libera di D’Aniello e si invola verso la porta di Pagliuca, il suo tiro dal limite si spegne sul fondo. Al 4’ è Bellucci lasciato tutto solo al limite dell’area a calciare di sinistro, Cecere non blocca e rischia di portarsi la palla in rete da solo. Al 15’ Moretti cede la palla ad Altobelli che al volo mette al centro, Danilevicius impatta di testa, ma la sua incornata è debole. Al 28’ punizione dalla sinistra di Moretti, la difesa del Bologna libera, sulla sfera si avventa Boudianski che di destro dal limite sfiora l’incrocio, dando a tutti l’illusione del goal. Nel finale della prima frazione di gioco, sale in cattedra. Alla mezz’ora errore di Riccio, la sfera arriva a Bellucci che cerca di piazzarla nell’angolino alla sinistra di Cecere, ma l’estremo difensore irpino con un grande intervento gli nega la rete. A nove minuti dal termine del primo tempo è Pecchia a cercare di sorprendere la retroguardia irpina, ma la sua conclusione viene bloccata agevolmente da Cecere. Al 42’ Mezzano ci prova con una conclusione dal limite, ma il suo tiro va oltre la traversa. Nella ripresa l’Avellino preme subito sull’acceleratore e dopo un solo minuto ci prova con Moretti, il terzino casertano tenta la conclusione su punizione, ma il suo tiro rasoterra dai trentacinque metri viene parato tranquillamente da Pagliuca. Al 47’ Boudianski sfiora l’incrocio con una bordata su calcio piazzato. Al 50’ rispondono gli ospiti con Pecchia, ma la sua conclusione su calcio piazzato è centrale e viene parata facilmente da Cecere. Al 60’ è Capuano ad andare al tiro. Conclusione da dimenticare. Al 59’ l’Avellino trova la rete del vantaggio: angolo di Millesi, la difesa del Bologna cerca di liberare, sulla sfera arriva Moretti che crossa al centro. Danilevicius impatta di testa Pagliuca non blocca e lo stesso lituano in scivolata, mette la sfera in rete. I lupi ci credono e tentano subito di raddoppiare. Al 65’ Cinelli innesca sulla destra Ametrano, lo stabiese la cede all’accorrente Millesi, che calcia debolmente. Al 73’ i felsinei restano in dieci brutto fallo di Torrisi su Cinelli, Dattilo lo manda anzitempo sotto la doccia. Quando tutto sembra andare per il meglio, il black–out biancoverde. Al 80’ Cinelli non spazza, la sfera giunge a Bellucci, che si libera di Masiello e dal limite manda la sfera nell’angolino alla destra di Cecere. Un minuto dopo è l’ex Pecchia, lasciato inspiegabilmente libero in area, a bucare la porta irpina con un colpo di testa. Allo scadere dell’ultimo minuto di recupero, gli uomini di mister Colomba raggiungono il pari. Cross di Rastelli, dalla destra Millesi mette in mezzo per Danilevicius che di testa gonfia la rete. Venerdì si va a Vicenza, contro una diretta concorrente nella lotta alla salvezza. Con l’auspicio di riuscire a fare bottino pieno.(di Sabino Giannattasio)


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