Cribis.it – Popolari dell’Udc: “La politica si occupi di problemi”

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Avellino – Il dato comunicato dalla Cribis.it alla Camera di Commercio di Avellino, secondo il quale in provincia di Avellino, nell’ultimo anno, è aumentato del 183 per cento il numero delle aziende dichiarate fallite rispetto a quello precedente, non segnala immediatamente il grado di crisi in cui versa l’economia in Irpinia ma sottolinea la necessità che la politica torni ad occuparsi delle vere questioni. Sulla questione sono intervenuti attraverso una nota i Popolari dell’Unione di Centro.
“Nel 2009 – si legge nella nota – il prodotto interno lordo è previsto in flessione del 2,1 per cento contro lo 0,2 indicato nel mese di ottobre 2008 e nel 2010, contro la proiezione dello 0,3 per cento, si prevede una ulteriore flessione nell’ordine dello 0,1 per cento: questa è la vera cifra della crisi, che ci offre l’opportunità per rilanciare la necessità che gli sforzi siano indirizzati all’aumento della produttività, che anche in Irpinia segna una drammatica regressione. Infatti, a nostro avviso, la questione centrale è rappresentata dalla ripresa della produttività insieme a dei modelli di organizzazione della fase produttiva dell’economia, in forza della quale è possibile predisporre politiche di distribuzione della ricchezza. I nuovi modelli del mercato del lavoro, recentemente individuati dal Governo e non condivisi dalla Cgil, hanno il merito di aver affrontato la questione, ferma al 1993, ma non hanno avviato alcun processo di ripresa dell’economia, perché prevedono la detassazione dei salari di produttività degli operai e degli impiegati, ma non accrescono la produttività, non migliorano le condizioni di vita dei lavoratori e realizzano utili solo per una parte delle imprese. Utile che sarebbe rapidamente bruciato in un sistema economico squilibrato.
In provincia di Avellino, dove le piccole e medie imprese sono trainanti per l’economia, occorre avviare un confronto serio con le parti sociali, inopportunamente escluse dall’incontro con alcuni rappresentanti di Governo in visita ad Avellino il prossimo 2 febbraio, per concludere un patto istituzionale sulla questione Irpinia. La politica svolge efficacemente il proprio ruolo quando riesce ad affiancare i tecnici nel concorrere a dare risposte alla pubblica opinione per conseguire l’interesse generale: questo è l’unico, vero, rinnovamento possibile che il cittadino attende e rispetto al quale la classe dirigente è obbligata a confrontarsi. Su queste basi intendiamo avviare un confronto aperto alle parti politiche e sociali più attente”.

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