Coronavirus, Montoro Democratica:”Serve più ascolto da chi governa localmente”

Coronavirus, Montoro Democratica:”Serve più ascolto da chi governa localmente”

15 Maggio 2020

“La difficile situazione pandemica che ancora viviamo induce tutti al forte senso di responsabilità e a comportamenti politici consapevoli delle difficoltà che tutti stiamo affrontando. In tali situazioni è d’obbligo collaborare per il bene comune ed è doveroso dare sostegno a chi ha maggiori responsabilità ed è quotidianamente impegnato in un fronte difficile e mai conosciuto.

Noi lo stiamo facendo con assoluta consapevolezza e vorremmo che in tutti vivesse questo spirito, senza fughe personali verso un inutile protagonismo o ricerca di un rapporto privilegiato con il cittadino.
La solidarietà è un dovere morale e si esprime con riservatezza senza piccoli doni con tanto di firma. Queste cose non debbono avvenire quando si assolve ad un ruolo pubblico. Noi, senza protagonismo, stiamo dando la nostra collaborazione in questo momento difficile e diamo atto che sul piano generale per i primi interventi questo sta funzionando. Cosa diversa avviene in aspetti marginali che vanno tenuti lontani e isolati da qualsiasi parte possano venire.

OGGI ABBIAMO DAVANTI LA PARTE PIÙ DIFFICILE DI QUESTO PERCORSO IMPEGNATIVO. Serve la stessa attenzione che abbiamo finora prestato, ma serve anche più ascolto da parte di chi ha responsabilità di governo locale.

Noi ribadiamo le nostre proposte che pensiamo di discutere e affrontare con senso di concretezza. ESONERO DAI TRIBUTI LOCALI PER IL PERIODO DI CHIUSURA COSTRETTA; RIDUZIONE PROGRESSIVA PER I TEMPI DELLA RIPRESA; AUTORIZZAZIONE IN VIA TEMPORANEA ED ECCEZIONALE AD UTILIZZARE GLI SPAZI ESTERNI PER PUBBLICI ESERCIZI ED ESERCIZI COMMERCIALI IN ESENZIONE; AUTORIZZAZIONE AD INSTALLARE IN VIA PROVVISIONALE GAZEBO; VERIFICA DI TUTTE LE MISURE POSSIBILI IN COERENZA CON LINEE GUIDA NAZIONALI E REGIONALI; GIUSTO RUOLO DEL CONSIGLIO COMUNALE E DELLE COMPETENTI COMMISSIONI SULLE MATERIE DI COMPETENZA.

Certo tutto in armonia con le finanze comunali e con ricorso alla fiscalità generale. Comprendiamo le difficoltà, ma ormai il Consiglio Comunale deve ritornare ad essere centrale nella vita della Comunità, soprattutto per delineare una linea programmatica del futuro più immediato.
Noi saremo collaborativi su questi aspetti, sempre che si evitino bardature incomprensibili e si affermi con decisione il valore dell’Istituzione e il senso autentico della rappresentanza degli organi comunali”.