Contenimento spesa farmaceutica, Asl istituisce nucleo monitoraggio

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Avellino – Contenimento della spesa farmaceutica, l’Asl Avellino istituisce il Nucleo operativo multidisciplinare di formazione e monitoraggio. Il commissario straordinario dell’azienda sanitaria avellinese, Sergio Florio, in linea con quanto disposto dal Decreto regionale n. 15/2009 riguardante “Il piano di contenimento della spesa farmaceutica”, ha voluto rendere operativo uno strumento che mira a ottenere un reale contenimento della spesa, nei limiti di quanto determinato dal Ministero della Salute, pari al 16 per cento annuo, ma senza incidere sulla qualità dell’assistenza, intervenendo, quindi, su quei fattori che producono diseconomie e sprechi. L’approvvigionamento di farmaci è, infatti, uno degli ambiti più onerosi per le aziende sanitarie e ospedaliere, e l’Asl Avellino, pertanto, intende intervenire in maniera lungimirante per conciliare i livelli di assistenza e la necessità di tutelare il diritto alla salute con le minori possibilità di spesa fissate dal piano di rientro. Il Nucleo operativo multidisciplinare di formazione e monitoraggio per il contenimento della spesa farmaceutica sarà guidato dal dottor Antonio Marfella, dirigente responsabile della Struttura Semplice Dipartimentale di Farmacoeconomia dell’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico “Fondazione Pascale” di Napoli. “Abbiamo aderito con entusiasmo – dichiara il dottor Marfella – alla proposta dell’ingegnere Florio, con il quale abbiamo già lavorato, conseguendo significativi e importanti risultati gestionali, presso l’Istituto Pascale in periodi estremamente difficili per la vita dello stesso Istituto. E proprio l’esperienza acquisita in quei momenti ci fa condividere la volontà del commissario straordinario dell’Asl Avellino di andare oltre gli stretti obiettivi gestionali della 15/2009 e di fondere intelligenze e professionalità realmente multidisciplinari, tra cui economisti sanitari, informatici, amministrativi, farmacisti e medici dell’Asl di Avellino, allo scopo – continua il dottor Marfella – di identificare e applicare sul campo indici e percorsi di monitoraggio formativi e di qualità nell’utilizzo della risorsa farmaco, per realizzare un vero governo clinico nella gestione di un’azienda sanitaria del Sud Italia. Siamo ambiziosi, non ci interessa solo l’obiettivo immediato di un contenimento efficace della spesa farmaceutica ma dimostrare che al Sud, unendo eccellenze e le professionalità, è possibile realizzare modelli di riferimento gestionali di valenza nazionale, che, garantendo la centralità del medico e la sacralità del rapporto medico/paziente, consenta di formare e fare lavorare serenamente, io direi, ‘medici intelligenti’ che sappiano utilizzare ‘farmaci innovativi’ e non invece ‘medici innovativi’ che si fanno usare da ‘farmaci intelligenti’. Solo così – conclude il dottor Marfella – potremo salvare e salvaguardare il Sistema Sanitario Pubblico, che, altresì, deve rinnovarsi e realizzarsi nell’ambito di un vero federalismo sanitario, quel federalismo solidale che, se non sarà tale, non sarà mai un federalismo compiuto”.

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