Coca e hashish a giovani e minorenni, i carabinieri spezzano l’asse Napoli-Valle Caudina: 4 arresti

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Alfredo Picariello – Riforniva giovani, anche minorenni, di cocaina, hashish e marijuana. Operava in diversi paesi della Valle Caudina, in particolare Cervinara e San Martino. Era lui lo spacciatore “principe” della zona ed agiva in solitaria, senza l’avallo della camorra. Dopo mesi di indagini (coordinate dalla Procura di Avellino, dal sostituto procuratore Luigi Iglio) è stato arrestato dai carabinieri della stazione di San Martino Valle Caudina e dai militari della Sezione Operativa, un 33enne di San Martino Valle Caudina. Si tratta di un pregiudicato che il 12 novembre del 2017 venne gambizzato a Rotondi: fu raggiunto da tre colpi d’arma da fuoco alle gambe, in strada. Quanto successo due anni fa, però, non è collegabile ai fatti attuali. L’uomo adesso si trova agli arresti domiciliari. Le indagini sulla sua “attività” sono partite nel maggio del 2018. I carabinieri decisero di perquisire la sua abitazione. In quella circostanza, il 33enne venne trovato in possesso di tre dosi di cocaina e 450 euro in contanti.

Dal mese di maggio del 2018, i carabinieri gli sono stati “addosso”. Pedinandolo, innanzitutto. E intercettandolo. Il 33enne si riforniva presso una spacciatore di Napoli, un 35enne, che operava tra Rione Traiano e Fuorigrotta (nemmeno lui, a quanto pare, legato ad organizzioni criminali). Anche lui, adesso, è agli arresti domiciliari. Il pusher si serviva di due “corrieri”. La droga da Napoli arrivava direttamente in Valle Caudina. La trasportavano in auto. Gli appuntamenti erano quasi sempre dinanzi ad esercizi commerciali del luogo, risultati completamente estranei all’attività di spaccio. I “clienti” (per la maggior parte giovani, molti minorenni), invece, prenotavano la droga tramite whatsapp o sms, con linguggio criptico (parlavano di auto, pranzi…).

L’attività è stata stroncata anche grazie alle testimonianza di diversi assuntori, una decina di giovani trovati in possesso di modiche quantità di stupefacenti appena acquistate: i militari li hanno segnalati alla competente autorità amministrativa.

Il pregiudicato di San Martino non si recava mai a Napoli per acquistare la droga. I corrieri sono entrambi di Napoli ed hanno 26 e 31 anni. Uno di loro è agli arresti domiciliari. Un altro, incesurato, ha obbligo di dimora.

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