CISAL Avellino, rappresentanza sindacale in Alto Calore

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La nota di CISAL Avellino:

“Nella giornata di ieri è stata ufficializzata la costituzione di una nuova rappresentanza sindacale all’interno della Società Alto Calore Servizi S.p.a.

Alla vigilia di una assemblea dei Sindaci-soci, che vedrà in discussione anche l’approvazione del Bilancio, si concretizza attraverso la presenza CISAL la ferma volontà di difendere il posto di lavoro e con esso i diritti dei lavoratori, negli ultimi anni, ignorati e tal volta violati con la complicità di chi i diritti (degli altri!) avrebbe dovuto difenderli. La CISAL è a disposizione per avviare un percorso nuovo, di tutela e reale trasparenza, per contribuire ad abbattere ciò che appare sempre più come “la tirannia delle mediocrità “ e per promuovere le enormi potenzialità, valorizzando competenze e professionalità inespresse, già presenti in Azienda, a vantaggio del Servizio offerto da uno degli acquedotti più antichi d’Italia a cui è affidata, dal lontano 1938, la Gestione del bacino idrico più grande dell’Italia Meridionale: una realtà operativa che abbraccia i territori dell’Irpinia e del Sannio.

Alto Calore non ha bisogno di un “Padrone” che compie atti in piena autonomia, decidendo senza controllo di utilizzare il danaro degli Utenti e della comunità annunciando scelte, di fatto, prive di condivisione.

Il debito complessivo ha superato i 140 milioni di euro ed è destinato, di questo passo, ancora ad aumentare ulteriormente . Sappiano i Sindaci, soci di ACS, che le scelte sbagliate ricadranno su di loro, non solo come amministratori …e non è solo un modo di dire!

La sentenza della Corte di Cassazione, passata “sotto silenzio” in Irpinia e Sannio, ha fatto e continua a fare giurisprudenza in tutto il resto di Italia (pubblicata su riviste specializzate).

Nell’aprile 2020 la Suprema Corte di Cassazione con sentenza n.7824 ha sancito che la Corte dei Conti ha diritto di giurisdizione per i danni cagionati al patrimonio della Società.

Alto Calore Servizi S.p.a ha bisogno urgente di una amministrazione che sappia guardare al futuro con lungimiranza, con scelte progettuali di spessore, in grado di comprendere e soddisfare appieno le esigenze di un territorio che palesa un crescente malessere per le numerose criticità in atto legate, in particolare, al settore dei Servizi”.