Cgil, chiude la TNT di Avellino: 30 famiglie senza prospettive

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Avellino – Chiude, in Irpinia, la sede della TNT, la multinazionale olandese del trasporto e della corrispondenza privata. Un altro dramma occupazionale colpisce la provincia di Avellino, lasciando 9 dipendennti della TNT e 25 lavoratori indiretti della multinazionale, senza prospettive. La TNT ha già attivato le procedure di mobilità per 854 dipendenti, che sommati ai lavoratori dell’indotto e alle numerose cooperative in appalto con la multinazionale determinerà un nuovo fronte vertenziale per migliaia di lavoratori e rispettive famiglie.

“Per Avellino – commenta Pietro Nappi della FILT Avellino/Benevento – è prevista la chiusura della sede. Una decisione drammatica che toccherà oltre 30 famiglie. Siamo amareggiati per il fatto che sia sempre l’Irpinia a pagare, nonostante siamo consapevoli delle buone performance di produttività della sede di Avellino della TNT. Abbiamo chiesto un incontro per condividere soluzioni che mirano a scongiurare la chiusura ed i licenziamenti, anche perché – dice Nappi – riteniamo, quella della TNT, una scelta miope, sia per quanto riguarda l’abbandono della Provincia di Avellino, si la decisone di abbandonare il Mezzogiorno e l’Italia”.

Per difendere il lavoro e la permanenza della multinazionale in Italia, che intende investire fuori dal nostro paese, per ridurre i costi affidandosi a pratiche di sfruttamento dei lavoratori, laddove le maglie della legge e delle garanzie sono più permissive, le Organizzazioni sindacali di categoria hanno proclamato due giorni di sciopero di 24 ore che si terranno il 28 giugno ed il 2 luglio, in attesa di conoscere le reali intenzioni dell’azienda, nel corso dell’incontro in programma per il Primo luglio. “Invitiamo – conclude Pietro Nappi – le Istituzioni locali, i deputati Irpini, Il prefetto, le forze politiche per attivarsi ad un sollecito intervento del Governo teso a ricercare tutte le possibili soluzioni per il mantenimento dei siti produttivi in Italia nel Mezzogiorno e a Avellino”.

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