Castelvetere – Sequestrato serbatoio di gasolio non in regola

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Il settore degli oli minerali è da sempre oggetto di particolare attenzione da parte della Guardia di Finanza, in relazione alla pericolosità dei prodotti. Le direttive impartite a livello provinciale dal colonnello Mario Imparato hanno portato, nella giornata di oggi, i finanzieri della Compagnia di Avellino a porre i sigilli ad un impianto di distribuzione privato di carburante (gasolio per autotrazione) che operava in assenza delle certificazioni attinenti la sicurezza, previste per legge in caso di istituzione e detenzione di prodotti petroliferi.
L’operazione condotta oggi dalle Fiamme Gialle ha costituito la concretizzazione di una specifica segnalazione della presenza di un impianto di distribuzione non autorizzato nella zona di Castelvetere sul Calore, informazione di particolare rilievo attesa l’elevata infiammabilità dei prodotti detenuti e la correlata pericolosità per quanto riguarda l’incolumità pubblica. Tutta la giornata di ieri è stata dedicata dal personale del Nucleo Mobile della Compagnia all’effettuazione di sopralluoghi ed appostamenti che hanno interessato tutta la SS 400 (ex SS 7 “Ofantina”).
Una volta individuato il deposito, i militari hanno fatto accesso in un’area di proprietà una società di trasporti adibita al parcheggio di automezzi pesanti ubicata in una zona periferica di Castelvetere sul Calore: ben nascosta da una tettoia in lamiera e da un prefabbricato, è stato scoperto un serbatoio-cisterna in acciaio della capienza massima di 9.000 litri. Nello specifico, il titolare della ditta di trasporti, identificato, R.N. (di 69 anni), residente a Castelvetere sul Calore, non è stato in grado di esibire alcuna autorizzazione relativamente alla istituzione del deposito privato a beneficio dei mezzi movimentati: nei suoi confronti è scattata pertanto la denuncia (a piede libero) alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino ai sensi dell’articolo 679 del codice penale e dell’articolo 20 del decreto legislativo nr. 139/2006 attinente la sicurezza degli impianti ove vengono detenuti prodotti petroliferi (in particolare, la cosiddetta certificazione di prevenzione incendi).
È stato sottoposto a sequestro il quantitativo complessivo di 6.200 litri di gasolio per autotrazione contenuti nel serbatoio-cisterna all’atto dell’intervento oltre una elettropompa volumetrica autoadescante, al conta litri ed alla pistola erogatrice.
Oltre alla denuncia a carattere penale, R.N. è stato destinatario anche di sanzioni di carattere amministrativo totale di euro 5.000 per l’assenza della prescritta autorizzazione comunale per l’attività di distribuzione di carburanti in impianti ad uso privati (in violazione a quanto disposto dal decreto legislativo nr. 32/1998), con conseguente segnalazione al sindaco di Castelvetere sul Calore.

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