Caso Todisco, le opposizioni compatte chiedono le dimissioni di Maggio

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Caso Todisco, le opposizioni compatte chiedono le dimissioni di Maggio. Continuano a fare rumore le parole del presidente del consiglio comunale di Avellino, pronunciate nel corso del civico consesso di ieri sera.

I consiglieri di App, Francesco Iandolo, La Svolta, Dino Preziosi, Movimento 5Stelle, Nando Picariello, Pd, Ettore Iacovacci, Luca Cipriano, Marietta Giordano, Franco Russo, Nicola Giordano, Si Può, Amalio Santoro e del gruppo misto Alessandra Iannuzzi, scrivono:

“Gravissime le affermazioni di Ugo Maggio, presidente del consiglio comunale di Avellino, che nel corso dell’ultima seduta consiliare, pensando di non essere ascoltato, ha esternato con un’inaudita violenza verbale la sua contrarietà alla consigliera Iannuzzi rivolgendosi al Sindaco – che non ha fermato Maggio ne condannato l’accaduto.

Il nodo politico, però, non è tanto la difesa di una collega che stava esclusivamente svolgendo le sue funzioni o di un esponente politico ed ex consigliere regionale, Francesco Todisco, oggetto di gravissime e ingiustificabili minacce ma la manifesta inadeguatezza del consigliere Ugo Maggio a svolgere le funzioni di presidente.

Mentre tenta di giustificarsi goffamente a mezzo stampa rimarca egli stesso l’incapacità a ricoprire quel ruolo venendo meno alla funzione di garanzia dell’aula esprimendo giudizi e giungendo a conclusioni pericolose e intimidatorie.

La conduzione dell’aula – seppur lunga e faticosa– che vede un dibattito pure aspro dovrebbe trovare nella Presidenza – preparata a queste evenienze – parole e gesti di mediazione che sono mancati ieri come in altre occasioni e che anzi, accentuando lo scontro, hanno contribuito a creare confusione

Non esistono giustificazioni per questi comportamenti. Le parole scritte oggi, ancor più di quelle pronunciate ieri, feriscono la città che non merita rappresentanti che fanno del turpiloquio la misura del proprio agire politico. Le stesse parole mortificano l’aula che avrebbe bisogno di ben altre figure a rappresentarla e a garantire quell’imparzialità che è la base della democrazia anche nelle istituzioni.

Maggio farebbe bene a dimettersi per liberare la città e il consiglio comunale dal rischio di reiterare nuovamente parole e comportamenti che poco la rappresentano. Il consiglio tutto farebbe bene a valutare da chi vorrebbe essere rappresentata per non rischiare di dare adito alle spinte antipolitiche che condurrebbero all’errata conclusione del “tanto sono tutti uguali”.

Solidarietà a Francesco Todisco anche da parte del consiglire regionale del MoVimento 5 Stelle, Vincenzo Ciampi, che afferma:

“Mi hanno scosso le immagini del consiglio comunale di Avellino durante il quale il presidente Ugo Maggio si scaglia contro Francesco Todisco che ha ricoperto e continua a ricoprire incarichi istituzionali in Regione Campania. Posso comprendere che ci possa essere una tensione nel corso dei lavori di Consiglio, ma mi pare inaccettabile che da un consesso civico possa uscire tale violenza verbale. Le istituzioni sono di tutti. Non si sta in un consesso pubblico come se si fosse a casa propria, dispensando rimbrotti a chi la pensa diversamente”.

“Ricordo che nello statuto del M5S si richiamano iscritti e rappresentanti politici alla moderazione dei toni e del linguaggio nel dibattito pubblico. La mia è una considerazione da cittadino che si attende compostezza e serietà da chi amministra.
La mia solidarietà a Todisco e ai cittadini di Avellino, con l’augurio che non si debba più assistere più a scene come quelle viste ieri sera”.