Carro, Don Pasquale: non perdete la speranza, pronto a collaborare insieme alle maestranze di Fontanarosa

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MIRABELLA ECLANO- “Fontanarosa e Mirabella Eclano: due comunita’,una stessa passione. Un solo cuore che intreccia la paglia per rendere onore alla Madre di Dio”. Con questa parole, in un lungo post social, il parroco della Duomo di Avellino, Don Pasquale Iannuzzo, vicario del vescovo, ha voluto esprimere tutta la sua personale disponibilità “insieme a tutti gli uomini e le donne, ai falegnami, agli artigiani, a coloro che, con pazienza e amore, hanno ritessuto la paglia e ai tanti collaboratori che resero possibile la rinascita del Carro di Fontanarosa dopo quella dolorosa caduta… a collaborare fattivamente, mettendo a servizio della comunità di Mirabella l’esperienza maturata sul campo. Non per insegnare, ma per camminare insieme, condividendo ciò che abbiamo imparato in uno dei momenti più difficili della nostra storia”.
La tirata del carro di Mirabella Eclano, che fino a nuovi sviluppi non dovrebbe svolgersi a settembre, vede mobilitarsi anche un’altra comunità, quella di Fontanarosa. Perche’ Don Pasquale lo scrive chiaramente, anzi ne ha fatto il titolo del suo post: “Ci sono ferite che solo chi le ha vissute puo’ comprendere fino in fondo”. La ferita per Fontanarosa fu quella della caduta del Carro. E cosi’ il sacerdote: “Da fontanarosano porto ancora nel cuore il ricordo della tragica caduta del nostro Carro. Sembrava la fine di una storia, invece fu l’inizio di una straordinaria rinascita. Con sacrificio, competenza, unità e amore per la nostra tradizione riuscimmo a rialzarlo, senza far perdere al popolo la gioia della tirata dell’anno successivo.Per questo oggi sento il dovere di rivolgere una parola di incoraggiamento alla comunità di Mirabella Eclano.Non perdete la speranza. Le difficoltà, anche quando sembrano insormontabili, possono diventare occasione per ritrovarsi ancora più uniti. La sicurezza viene prima di tutto, ma la storia insegna che, quando una comunità cammina insieme, nessun ostacolo è definitivo”. Don Pasquale si è detto: ” certo che le maestranze di Mirabella sapranno trovare la strada giusta. E sono altrettanto certo che le maestranze di Fontanarosa, se ce ne sarà bisogno, non si tireranno indietro. Che questo momento non divida, ma renda ancora più forte ciò che da generazioni ci unisce: l’amore per le nostre radici, il rispetto per chi ci ha preceduti e il desiderio di consegnare questa meravigliosa tradizione, viva e sicura, a chi verrà dopo di noi. Perché quando si tesse la paglia con il cuore, non si costruisce soltanto un Carro: si costruisce una comunità. Coraggio, Eclanesi! La Madre Addolorataaccompagni il vostro cammino. Forza, Mirabella Eclano! Viva il Carro!”.