Calcio serie/D – Irpine sempre più in crisi

13 Novembre 2005

Il Solofra esce a testa alta dal “Giraud” ma con tanta rabbia in corpo: non avevano mai subito dall’ inizio del campionato un arbitraggio che definire scandaloso è poco. Il Savoia da parte sua ringrazia e incassa la posta in palio smovendo cosi la sua classifica. I bianchi di Lazic si vedono nei primi dieci minuti dell’ incontro, pressano e vanno in rete con un colpo di testa diagonale di Del Grande, incolpevole il portiere ospite. Poi i gialloblu cominciano a farsi vedere nella metà campo del Savoia ma Iyke, schierato come unica punta da Bardi, spesse volte si incarta da solo agevolando il compito dei difensori di turno. A questo punto l’ arbitro comincia a mettersi in evidenza con sviste ed errori divenendo così lo showman della gara, per la felicità dei tifosi. Questi ultimi per protesta erano entrati dal decimo minuto in poi nello stadio. All’ ottavo minuto della ripresa, Iyke viene atterrato in area, gli passeggiano sul corpo, rigore netto ma non per Spina di Acireale. Dalla panchina solofrana già piovono le prime proteste sulla conduzione della gara. Ma Del Grande raddoppia un minuto dopo e dovrebbe essere chiusa qui la gara, invece no. Iyke comincia a crescere, corre, dribla gli avversari come birilli mandandoli a vuoto o a terra, facendo capire che i conciari sono in partita più che mai. E quando il nigeriano viene sostituito, dal neo acquisto conciario Santangelo, il pubblico torrese lo applaude sportivamente. Nel frattempo l’ arbitro manda negli spogliatoi prima l’ avvocato – trainer Bardi e poi il preparatore Battista perché troppo nervosi. Lazic intuisce che i suoi sono svagati e li incita a chiudere la partita. De Fenza riceve un pugno da un avversario, reagisce e raggiunge la doccia anzitempo mentre l’ avversario viene graziato con un giallo. Entra Pascucci al posto di un infaticabile Sansò, il Savoia si allunga cercando di chiudere la gara con un terzo gol ma Falcone la riapre battendo Ioime. Il Solofra preme sull’ acceleratore e nel giro di due minuti sfiora il pareggio, 83° e 84° con Pascucci. Poi arriva per i padroni di casa il fischio liberatorio dell’ arbitro anche se i tifosi locali restano ancora poco convinti della loro squadra partita con l’ obiettivo della promozione in C2. La Sangiuseppese passa al “Renzulli” battendo l’ Ariano per 3 a 2. Improta porta in vantaggio gli arianesi che vengono raggiunti solo al termine della prima frazione di gioco. Poi gli ospiti passano in vantaggio grazie ad un’ autorete causata da Guardabascio. L’ Ariano non ci sta e attacca ma inaspettatamente gli ospiti ricevono su un piatto d’ argento il terzo gol grazie all’ errore del portiere Cocchiarella. I biancocelesti del Tricolle non si arrendono e Zerillo si procura un rigore che Improta realizza. Purtroppo poco tempo per pareggiare. (Di Dante Grimaldi)


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