Calcio – Lucchesi: “Nessuno è in discussione, Carboni resta”

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“Confermiamo la nostra fiducia al tecnico, questo è il momento di lavorare, non di far cambi”. Esordisce così il Dg Lucchesi al termine della bruciante sconfitta patita dall’Avellino in casa per mano dell’Ascoli. “Dopo la vittoria con il Bari ci eravamo ripresi e tutto pareva andasse per il meglio – spiega il toscano – poi siamo nuovamente crollati: dobbiamo assolutamente dimenticare questo momento difficile e ritornare a far punti, che ora ci servono come il pane”. Lucchesi parla anche della delicatissima sfida di Piacenza per fugare ogni dubbio: “Quella partita non sarà l’ultima spiaggia per nessuno, a partire dal tecnico. In spiaggia ci si va a giugno, non ora”. Il Dg non smentisce il proverbiale aplomb che lo contraddistingue, ma si trova a dover fare i conti con un ambiente arrivato al limite, come testimoniano i fischi di tutto il Partenio. “Capisco lo stato d’animo dei tifosi, però queste cose non aiutano la squadra. Abbiamo un gruppo giovane e molti di loro possono accusare la pressione dei fischi e delle contestazioni. Il pubblico in passato è stato il nostro dodicesimo uomo e spero che in futuro torni ad esserlo”. Una settimana di tempo per preparare una sfida, con il Piacenza, che ha già il sapore di “dentro o fuori”. “Tutti stiamo lavorando per fare del nostro meglio, questa situazione non fa piacere a nessuno” . La prestazione odierna ha infine fatto accrescere i dubbi sugli innesti di mercato operati in fase di riparazione. Con Cipriani autore di un clamoroso goal sciupato, Della Rocca entrato solo a partita in corso e assolutamente impalpabile e un Nardini mandato a far compagnia alle personalità della tribuna il tris di neo-lupi non ha certo convinto o brillato per determinazione o capacità di risolvere gli incontri. L’alternativa ad Anastasi, insomma, non sembra essere stata trovata, con i lupi privi di una guida quando il riccioluto centrocampista ex Catania è costretto a non indossare gli scarpini da gioco. “Ma nessuno a gennaio fa tredici al totocalcio – controbatte Lucchesi -. Nel mercato di metà stagione le squadre acquistano giocatori in grado di completare al meglio l’organico e si rafforzano in ogni reparto. Noi crediamo di esserci migliorati, il tempo lo dimostrerà. Solo il lavoro ci permetterà di uscire da questa situazione”. “La rabbia però è difficile da smaltire – ammette capitan Di Cecco – ora non ci resta che trasformarla in energia e allenarci al meglio in questi giorni che ci separano dalla sfida con il Piacenza”. Il numero quattro irpino non si capacita dell’improvvisa caduta di gioco dei suoi da dopo la sfida di Bari: “in quell’occasione sembravamo aver ritrovato tutte le nostre forze poi ci siamo persi per strada. Il gruppo però – assicura Di Cecco – è motivato ed è la vera forza che ci permetterà di raggiungere la salvezza. Nessuno si arrende”. La mancanza di esperienza in mezzo al campo, intanto, si fa sentire e i lupi nei momenti di difficoltà sembrano lasciarsi sopraffare dall’avversario. “E’ vero, non ci sono personalità forti come l’anno scorso – spiega il capitano della sfida con l’Ascoli -. ma a differenza della scorsa stagione, dove c’erano i Biancolino della situazione a far la voce grossa per tutti, quest’anno c’è il gruppo a lottare e a combattere insieme per i tre punti”. (gm)

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