Calcio – L’Ariano vince ancora. Soltanto pari per il Solofra

23 Dicembre 2005

Sotto l’ albero natalizio il Solofra oltre al risultato, un po’ stretto per il gioco espresso, aggiunge pure il malumore dei tifosi. Servivano tre punti e non un pari per smuovere consistentemente la classifica anche se accorcia di un punto la distanza dalla penultima. Sul campo pesante è il Grottaglie a condurre la danza tanto da essere premiato al 24° da una vistosa indecisione di Guagliuolo che dà via libera a Sansonetti permettendogli di battere un incolpevole Caruccio. Ma prima di subire il gol i conciari, apparsi inizialmente piuttosto impacciati, hanno combinato qualcosa. Si è visto un Iyke muoversi sulla sinistra e creare problemi agli ospiti, poi l’ azione Fortini – De Falco con diagonale di quest’ ultimo di poco a lato. Lo stesso neo centravanti del Solofra si beve dopo l’ intera difesa ospite, perde tempo per tirare permettendo cosi il recupero dei difensori. E’ il momento del Solofra che comincia a stazionare nella metà campo avversaria tanto che De Falco guadagna nel giro di un minuto ben due calci d’ angolo. Il Grottaglie però con Sansonetti su punizione fa rabbrividire Caruccio che vede il tiro di poco alto sulla traversa. Poi il gioco si spezzetta, diventa noioso. A ravvivarlo è Caruccio che salva la sua rete da un tiro di Alleruzzo. E’ il presagio del gol, classico dono natalizio di Guagliuolo a Sansonetti. I conciari reagiscono e una punizione velenosa di Fortino scalda le mani di Buono. Neanche un trenta secondi che Pini fa partire un destro da venti metri spedendolo nel set alla sinistra del portiere: un eurogol che ristabilisce il risultato di parità. Il Grottaglie sbanda e ne approfitta il Solofra con i vari Iyke, De Falco e Fortino che mettono in ansia la difesa avversaria. I conciari finiscono la prima frazione di gioco in attacco senza però indovinare lo specchio della porta. La ripresa vede sempre il Solofra in attacco e sia De Falco che Bencardino creano grattacapi ai vari De Giorni, Marini e compagni di reparto. Gli ospiti si fanno vivi su contropiedi lenti e tiri da fermo. Entra Napoli al posto di un Iyke ancora acciaccato. Il Solofra presidia la metà campo avversaria, Napoli fa tutto da solo al 62° ma finisce per incartarsi al momento del tiro. Fa gli straordinari la difesa del Grottaglie e viene graziata al 77° da un errore marchiano di Napoli che proveniente dalla sinistra si trova solo il portiere davanti e invece di tirare passa al centro per un De Falco in ritardo. Buono ringrazia. Altre opportunità con Moccia e Bencardino ma la porta sembra stregata. Il Grottaglie allora osa e sui tiri piazzati di Sansonetti e Crupi salva il risultato Caruccio. Poi arriva il fischio finale dell’ arbitro. Il trainer conciario, Carannante ha visto una buona gara “certo non si poteva diventare campioni all’ improvviso. Abbiamo smosso la classifica anche se c’ è qualche problema fisico che risolveremo. Il debutto di De Falco è stato positivo pur essendo fermo da un mese e mezzo, risulta l’ uomo che può dare una mano alla squadra. Non penso alla classifica e sono fiducioso in quanto ci sarà qualche giornata positiva anche per noi. L’ errore di Guagliuolo? Non crocefiggetelo, capita a chiunque di commettere uno sbaglio. Al momento i reparti sono tutti coperti, ho ereditato delle difficoltà e le supereremo con l’ entusiasmo giusto”. Per Orlando, trainer del Grottaglie, il Solofra è rinnovato in tutti i reparti “e come l’ ho visto oggi sarà dura per chiunque”. Battendo un S. Paolo Bari attraversante una crisi societaria, l’ Ariano si è già portato nella zona dei play – out. Non solo ma con questa vittoria gli uomini del trainer Roberto Carannante, hanno voluto regalare ai propri tifosi la speranza di poter confidare in loro e nella società. Carannante si sta dimostrando l’ uomo capace di estrarre la squadra del Tricolle dal fondo classifica dove involontariamente stava adagiandosi. L’ unico difetto, se tale può essere definito, dell’ Ariano resta quello di non chiudere subito le partite non vivendo cosi in apprensione fino alla fine. Le occasioni contro i biancorossi del S. Paolo Bari per chiudere l’ incontro le ha avute e le ha sprecate malamente. Per il Team Manager, Francesco Pratola “vincere due gare consecutive, di cui una in trasferta, risulta un ottimo tonico per continuare su questa strada”. Il trainer Carannante è contento. “Perché negarlo? – dice – i miei ragazzi hanno giocato una buona gara e potevamo già chiuderla nel primo tempo con un risultato finale più tondo. Dobbiamo cercare di mettere in pratica questa filosofia: chiudere subito la partita per evitare spiacevoli sorprese semmai con palloni vaganti. Eravamo rimaneggiati come formazione visto le assenze di Roma e Parentato più gli infortunati, ho dovuto far scendere in campo ben nove under. Ora godiamoci un buon Natale che auguro a tutti e alla ripresa degli allenamenti lavoreremo sodo per cercare di continuare questa striscia positiva”.(di Dante Grimaldi)


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