Calcio – Carobbio: “Voglio restare in A, ma nel calcio mai dire mai”

23 Dicembre 2005

In casa Avellino potrebbe esserci un gradito ritorno, quello di Filippo Carobbio, 27enne mediano in forza alla Reggina, con la quale quest’anno ha giocato nove partite partendo quasi sempre dalla panchina. Sono passati sei anni da quando il centrocampista bergamasco è andato via dall’Irpinia. Il forte calciatore di Alzano, venne portato all’ombra del Partenio da Antonio Sibilia che credeva molto in lui. Quattro presenze in quel campionato, ma diversi furono gli osservatori e i vari addetti ai lavori che rimasero particolarmente colpiti da quel ragazzino. Dall’ora l’ex gioiellino della Primavera dell’Atalanta ne ha fatta di strada. Due campionati da titolare in C con il Varese 50 presenze e cinque reti. E tre stagioni tra le fila del miracolo ‘Albinoleffe’. Con la formazione lombarda nella passata stagione ha inanellato 40 gettoni e messo a segno 5 reti. Il calciatore si dice lusingato dall’interesse, anche se preferirebbe continuare la propria avventura nel torneo di massima serie: “Fa sempre piacere che una squadra sia interessata.- afferma il centrocampista- Almeno per ora però non ho alcuna intenzione di muovermi da Reggio, la mia volontà è continuare a vestire la maglia amaranto”. Se dovesse arrivare una chiamata, saresti pronto a tornare? “Vedremo…sto bene qui. Poi se vorranno cedermi valuterò eventuali proposte”. Dal club amaranto potrebbe arrivare anche Luca Rigoni, regista arrivato in estate alla corte di Mazzarri, dopo alcune buone stagioni nel Vicenza. Il primo giungerebbe alla corte di Franco Colomba con la formula della comproprietà, mentre il secondo arriverebbe in prestito fino alla fine del campionato. Intanto, Fedele sta stringendo i tempi per Giuseppe Abruzzese 24enne jolly difensivo in forza al Lecce, ma su le cui tracce c’è anche il Torino: “Io personalmente non ho ancora sentito nessuno. So che il mio procuratore sta parlando con delle squadre, ma al momento non so quali siano”. Se dovesse giungere un’offerta concreta da parte della formazione irpina, pronto a rifletterci?
“L’Avellino è una soluzione che sicuramente mi farebbe piacere. So che mister Colomba ha molta stima di me e di questo sono contento. Per me è un grandissimo onore”
Conosci la società biancoverde?
“Quella irpina è una società importante con un passato in A alle spalle. Ho dato al mio procuratore mandato di trovarmi una nuova squadra. Adesso, sono in vacanza, qualsiasi decisione la prenderò la
prossima settimana.
Conosci la piazza. Hai avuto modo di giocare ad Avellino?
“Ho giocato con il Lecce due anni fa quando lì c’era Zeman e sono rimasto particolarmente colpito dai tifosi. So che è una piazza importante che ha voglia di restare nel calcio che conta. Conosco Raffaele Biancolino, con cui non mi dispiacerebbe giocare ancora”. Sempre per quanto concerne le operazioni in entrata, l’Avellino sta cercando di stringere i tempi per Marco Ferrante. E’ lui il sogno nel cassetto della dirigenza irpina che nelle prossime ore vorrebbe regalare la forte punta a mister Franco Colomba. Fedele gli avrebbe proposto un sontuoso contratto biennale, ma pare che almeno per il momento il calciatore non sia intenzionato a cedere alle avance della dirigenza irpina, ma non si segue solo l’esperto attaccante ex Toro, infatti, il responsabile dell’area tecnica, Enrico Fedele, continua a pressare anche Davide Sinigaglia del Genoa. In piedi anche lo scambio Mignani-Puleo con il Siena.(di Sabino Giannattasio)


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