Calcio – Ecco gli ultimi arrivi. Due lupi destinati all’estero

0
4

L’Avellino presenta i nuovi lupi. Gli ultimi tre arrivati in ordine di tempo: Riccardo Nardini, Niccolò Cherubin e Francesco Della Rocca. Un incontro inusuale, con i neobiancoverdi che hanno già fatto il proprio esordio a Mantova. Sono loro gli ultimi volti nuovi del progetto targato Lucchesi. Giovani di qualità per permettere una maggiore scelta al tecnico, elementi vogliosi di dimostrare i loro valore e che possono dare una mano ai lupi per restare fuori dalle sabbie mobili della bassa classifica e conservare la cadetteria. I primi due arrivano dalla massima serie, rispettivamente da Catania e Reggina, il terzo dal Bologna: società con la quale i lupi hanno instaurato un canale preferenziale e da dove in precedenza erano arrivati Giacomo Cipriani e Gabriele Paonessa. Nell’ultimo giorno di mercato si è riusciti a calare il tris, proprio quando tutto sembrava fermo, quando pareva che la compagine irpina stesse a guardare con un autentico colpo di coda, il D.G. ha portato tre nuovi elementi alla corte di Guido Carboni. Non è giunto all’ombra del Partenio il centrocampista di esperienza che avrebbe potuto far fare il cosiddetto salto di qualità, ma alla fine sono stati regalati al tecnico gli giusti elementi per completare le lacune presenti nell’organico. Ma soprattutto per far riposare quei calciatori che nonostante i continui infortuni hanno voluto dare il proprio contributo alla causa. “La voglia di giocare era tanta, di riscattarmi dopo un avvio di torneo dove a Catania ho trovato poco spazio – afferma Riccardo Nardini-. L’Avellino è la squadra che mi ha cercato di più, dopo la salvezza con la Reggina dello scorso anno avevo bisogno di rilanciarmi. Arrivo in un gruppo importante, in un contesto sano, dove si gioca l’un per l’altro. Personalmente ce la metterò tutta per dare una mano alla squadra e salvarci prima possibile”. Gli fa eco Niccolò Cherubin: “Sono felicissimo di essere approdato in questa piazza. Ho trovato subito un gruppo unito che mi ha permesso di integrarmi prontamentente. Arrivo in Irpinia con tanta voglia di fare bene e con l’auspicio di raggiungere prima possibile il traguardo prefissato. Sarà dura raggiungere la salvezza, perché ogni gara nasconde delle insidie. Sarà una guerra, ma noi abbiamo i mezzi per riuscire a vincerla”. Breve e conciso il commento di Francesco Della Rocca: “ Nei giorni precedenti al mio traferimento ho sentito Giacomo Cipriani e Gabriele Paonessa che mi hanno parlato davvero molto bene di questa piazza, del calore della gente e della voglia di fare bene che c’era. Non ci ho pensato due volte ad accettare, ma avrei fatto lo stesso anche senza di loro, perché per un giovane come me questa è di sicuro il posto giusto per dimostrare il proprio valore”. Tutti e tre tornano sulla sfida di Mantova e il commento è unanime: “Nella prima gara siamo stati penalizzati, le basi per fare qualcosa di importante ci sono, speriamo di essere utili più avanti”. Nardini però nel finale incalza: “Sotto l’aspetto del gioco non abbiamo assolutamente demeritato, anzi credo che sia stata fatta qualcosa di più rispetto ai nostri avversari. Il risultato non ci premia, ma di sicuro la prestazione di sabato dimostra che questo gruppo ha ottime doti e non abbiamo mollato. Per me abbiamo fatto meglio del Mantova in casa loro. Dobbiamo migliorare, ma possiamo salvarci senza problemi”. Sul prossimo impegno con il Frosinone, gara da vincere a tutti i costi e ritenuta abbordabile da più parti il commento del centrocampista è chiaro: “Non esistono gare semplici e gare più difficili in questo momento. Tutte le sfide devono essere affrontate come fossero delle finali. Dobbiamo farci valere perché giochiamo davanti ai nostri tifosi.”. Sulla stessa lunghezza d’onda gli altri due. In chiusura di conferenza il Dg Lucchesi: “Abbiamo fatto cinque innesti: uno in difesa, tre a centrocampo e uno in attacco. Adesso la rosa è completa in ogni settore, purtroppo ci saranno due elementi che dovranno lasciarci. Ci sono ancora due giorni di tempo per decidere chi mettere fuori dalla lista dei 21. Ne abbiamo parlato, ma ogni scelta sarà ponderata. Ci sono dei mercati aperti come la Svizzera e l’Est Europa, vedremo di far andare qualche ragazzo lì per giocare e per trovarcelo pronto per la prossima stagione”. (Di Sabino Giannattasio)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here