Calcio Avellino – Per l’attacco il sogno proibito è Asamoah

14 Novembre 2005

Si deve correre ai ripari. La barca biancoverde così com’è non ha alcuna speranza di salvezza. La situazione è nera…nerissima. Dieci punti in quindici incontri disputati. Un bottino piuttosto magro, per una formazione che deve riuscire a conservare la categoria. La truppa di Colomba dovrà arrivare al giro di boa con almeno 22 punti. Un’impresa difficile, ma vale la pena provarci. Poi, quando ci sarà la riapertura del mercato, si vedrà il dafarsi. Dovranno essere 4 o 5 i rinforzi da consegnare al trainer di Grosseto nella prossima sessione della campagna acquisti. La prima situazione da valutare è quella del ventinovenne terzino Andrea Cupi. Il calciatore ex Empoli resterà in prova anche questa settimana. Se le sue condizioni saranno buone, il sodalizio di via Cannaviello è pronto a tesserarlo e a potenziare quel reparto difensivo che, fino ad ora, non si è dimostrato all’altezza del torneo cadetto. Il nome nuovo per la linea di difesa è quello di Vincenzo Migliaccio. Il 25enne centrale difensivo di Mugnano di Napoli è entrato in orbita biancoverde. L’atleta partenopeo è attualmente uno dei punti di forza del Teramo di mister Cari. Forte di testa 1,86 per 78 kg, sembra sia stato consigliato al sodalizio irpino dall’avvocato Maglione responsabile di mercato del Giugliano e grande amico dei Pugliese. Il possente calciatore napoletano, ha indossato per quattro stagioni consecutive la maglia dei tigrotti, inanellando 125 presenze e mettendo a segno 8 reti. In precedenza ha vestito per due stagioni la maglia della Puteolana: tra C e D, 27 partite per lui ed 1 goal messo a segno. Anche due presenze con il Savoia, squadra con la quale si è affacciato per la prima volta al calcio professionistico. Continuano i contatti con il Messina per l’esperto centrale Luca Fusco. Il 28enne difensore trova poco spazio in riva allo stretto e sarebbe propenso a cambiare aria. Soltanto 7 partite negli ultimi due anni. Un bottino piuttosto magro per un calciatore che per anni è stato capitano e colonna portante della Salernitana. In carriera ha indossato anche la maglia della Cavese. A fare da filo conduttore per la buona riuscita della trattativa il fratello Vincenzo. La mediazione del centrocampista irpino però non potrebbe servire a far arrivare in terra avellinese l’ex granata. Molto dipenderà anche dalla situazione di classifica del sodalizio irpino che, qualora dovesse navigare in brutte acque, difficilmente potrebbe sperare nell’arrivo del giallorosso. Per quel che riguarda il centrocampo l’obiettivo è Salvatore Vicari, 24enne esterno destro, già allenato da Colomba quando era alla guida della Reggina. Nella passata stagione il giovane esterno siciliano ha indossato le maglie di Verona e Catanzaro in B, collezionando 28 presenze e mettendo a segno un goal. Il calciatore palermitano, nel campionato cadetto, ha indossato anche le maglie di Messina ed Ascoli. Per la linea avanzata il nome nuovo è quello di Gyan Asamoah, 20enne punta ghanese di proprietà dell’Udinese, ma da due anni in prestito al Modena. In questa stagione con la formazione gialloblù ha giocato nove gare e messo a segno tre reti. Non sono state abbandonate le piste che portano a Gianluca Savoldi e Gigi Molino. Insomma, con l’arrivo di Babbo Natale e della Befana qualcosa verrà fatto. La speranza è che non arrivi soltanto cenere e carbone. Servono elementi di categoria, giocatori che abbiano sete di vittoria e voglia di rilanciare le propri quotazioni. Avellino e l’Irpinia non possono vivere l’ennesima umiliazione. L’auspicio è che i fratelli di Frigento se ne rendano conto e riescano ad apportare i giusti correttivi ad una squadra costruita male: con troppi doppioni e con alcuni calciatori ‘arrivati alla frutta’ . (di Sabino Giannattasio)


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