Bimbo di otto anni uccide una neonata: “non smetteva di piangere”

Bimbo di otto anni uccide una neonata: “non smetteva di piangere”

13 Novembre 2015

In Alabama, un bimbo di 8 anni è stato accusato di aver ucciso una bambina di un anno. La triste e assurda vicenda ha avuto luogo lo scorso 11 ottobre, ma solo in queste ore è stata resa nota dalle forze di polizia di Birmingham, in Alabama.

Secondo la ricostruzioni dei fatti, due giovani madri avrebbero deciso quella fatidica sera di uscire per una serata in discoteca, lasciando i rispettivi figli insieme, a casa. In totale sembra che i bimbi fossero in cinque, il più grande dei quali, a soli otto anni, è stato incaricato di badare ai più piccoli, tra cui Kelci Devine Lewis, 17 mesi.

Appena le donne sono uscite di casa, pare però che la piccola Kelci, lasciata addormentata nella sua culla,  abbia iniziato a piangere disperatamente attirando l’attenzione degli alti bambini. Un pianto continuo ed assordante, cui è impossibile restare indifferenti. Il più grande si sarebbe quindi avvicinato alla culla e, esasperato, avrebbe preso a colpire la piccola finchè le sue urla non si sono spente.Non smetteva di piangere, ha in seguito raccontato il bimbo agli agenti.

Le due donne sono tornate quindi tornate dal club solo a notte fonda, rendendosi conto dell’accaduto diverse ore dopo. Inutile la corsa in ospedale e l’intervento dei medici. La piccola Kelci era già morta da tempo a causa di un grave trauma cranico e diverse lesioni agli organi interni.

La polizia ha immediatamente posto sotto arresto la 26enne Katerra Lewis, madre della bambina, accusata di omicidio colposo per aver lasciata la neonata da sola, sotto la sola custodia di bambini altrettanto piccoli. Stessa sorte è tuttavia toccata anche al bambino che ha fisicamente causato il decesso di Kelci, accusato di omicidio. Attualmente il bimbo è stato posto sotto la tutela del dipartimento deiservizi sociali, dove rimarrà fino alla data dell’udienza. E’ la prima volta che un minore al di sotto dei 10 anni viene incriminato nello Stato per un simile reato.

 La polizia ha fatto inoltre sapere che non rilascerà altre informazioni in merito all’identità dei bambini che erano presenti nella casa al momento della tragica morte di Kelci, così da tutelare la privacy dei minori e delle rispettive famiglie. Il capo della polizia ha tuttavia parlato di un caso intricato, in seguito al quale andranno accertate le dinamiche famigliari di entrambe le donne coinvolte.


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