Avellino Calcio – Tesser e la maledizione delle due punte: Insigne gli tende la mano

Avellino Calcio – Tesser e la maledizione delle due punte: Insigne gli tende la mano

13 Novembre 2015

L’obiettivo di Attilio Tesser è far tornare i conti in un attacco già penalizzato in partenza dalla squalifica di Castaldo e ora orfano di Tavano e Trotta. Contro il Latina occorre un Avellino arrembante, in grado di imporre il proprio gioco all’avversario e di capitalizzarne al massimo la mole negli ultimi sedici metri.

L’obiettivo è dichiarato, ma la missione è tutt’altro che semplice per il tecnico biancoverde il quale nelle ultime cinque partite ha proposto altrettante combinazioni offensive, vuoi per scelta tecnica vuoi perché obbligato dagli infortuni nel post Ternana. Infortuni che si apprestano a minare anche il prossimo allestimento del triangolo avanzato nel quale lo stesso Trotta e Bastien non dovrebbero trovare spazio almeno in partenza.

Tesser se ne farà una ragione per la seduta tattica a porte chiuse di questo pomeriggio durante la quale proverà modulo e uomini per il match con i pontini allenati da Mario Somma. La chiave di volta dell’atteggiamento con cui il trainer di Montebelluna deciderà di presentarsi domenica potrebbe essere Insigne, schierato come seconda punta al fianco di Mokulu con Gavazzi trequartista alla luce dell’assenza di Bastien nello scacchiere iniziale.

La posizione dello scugnizzo di casa Napoli, che più avanzato ricoprirebbe il ruolo a lui più congeniale come nell’esperienza di Reggio Calabria, oscillerebbe tra quella di seconda punta e quella di trequartista aggiunto, con la seconda utile a creare i presupposti di densità a centrocampo nella fase di non possesso e a fare in modo che gli interni, D’Angelo e Arini, possano allargarsi per dare una mano ai terzini contro il 4-2-3-1 avversario.

Dunque, se Tesser, come oramai sembra, dovesse vedersi costretto a rinunciare ancora una volta alle due prime punte di ruolo, riceverebbe in compenso la possibilità di coprire meglio gli spazi al cospetto di un Latina che nella zona centrale annovera abili palleggiatori come Moretti e Olivera, mentre sugli esterni si avvale della rapidità e della qualità di Acosty e Ammari.


Nessun commento Presente

Comincia una conversazione

Ancora nessun commento!

Puoi essere il primo a cominciare una conversazione

I Tuoi dati saranno al sicuro!L'indirizzo email non verrà pubblicato. Anche altri dati non saranno condivisi con terzi.