Azioni e investimenti: occhi puntati su titoli farmaceutici, green e automotive

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Molti investitori e piccoli risparmiatori si domandano quali siano i migliori titoli su cui investire in questo periodo. La storia insegna infatti che ci sono quasi sempre dei settori in grado di contraddistinguersi per la capacità di crescere, anche in periodi molto complessi dal punto di vista macroeconomico, come quello attuale. La pandemia ha reso ben evidente questa logica, con diverse case farmaceutiche che si sono potute consolidare in modo interessante sui mercati, tanto da rappresentare ancora delle ottime alternative d’investimento.

Tra gli asset più seguiti in questo periodo vi sono poi anche tutti quelli operanti nei cosiddetti sistemi “green”, ovvero quelli di società impegnate nel produrre con metodologie a impatto zero sull’ambiente o attive nella realizzazione di energia proveniente da fonti rinnovabili. Infine continua ad essere molto interessante anche il settore dell’automotive che potrebbe beneficiare di una possibile ripresa dei consumi e che si sta orientando verso prodotti di nuova generazione. Sicuramente anche questo momento complesso offre delle possibilità d’investimento interessanti, che devono essere valutate con calma e attenzione.

Titoli farmaceutici più interessanti del momento

 

Tra le migliori azioni da acquistare adesso è bene menzionare quelle appartenenti al settore farmaceutico come, ad esempio, La Roche, realtà solida particolarmente interessante perché attiva anche nel campo della diagnostica. A questa si aggiungono anche Novo Nordisk società danese molto impegnata nel contenimento del diabete e dei problemi legati all’obesità, Valneva casa farmaceutica francese che ha realizzato un vaccino contro il Covid che prevede l’inoculazione del virus inattivato, e il gruppo Beigene, di origine cinese che opera nella realizzazione di farmaci anti-tumorali.

Quando si sceglie di inserire dei titoli nel proprio portafoglio, è bene sottolineare l’importanza della diversificazione, in modo da contenere i rischi nel caso alcune posizioni non dovessero rivelarsi all’altezza delle aspettative.

Settore green e automotive

 

In generale in questo periodo tutte le aziende che producono con metodi eco-sostenibili e quelle che utilizzano o generano energia rinnovabili possono essere potenzialmente interessanti. Questo è dovuto alla crisi energetica in atto e interessa titoli che fino a poco tempo fa erano poco conosciuti. Ne sono degli esempi: Vestas Wind System, First Solar e Next Era Energy. Questi sono ovviamente solo alcuni esempi e ogni singolo investimento dovrebbe essere sempre valutato con molta cautela, in quanto oltre a scegliere degli asset potenzialmente validi occorre anche individuare un buon punto d’ingresso.

Una svolta green sta sempre più spesso interessando anche il settore automotive, con molte società del settore che sono attive nella realizzazione di auto elettriche o ibride. Una delle alternative più interessanti in tal senso è quella della società svizzera Abb che realizza delle tecnologie green applicate all’automazione e alla robotica. In questo ambito il titolo di riferimento rimane però quello della statunitense Tesla anche se molti analisti si chiedono se questo asset possa aver raggiunto un apice di crescita o se al contrario può continuare ad espandersi.

Infine in materia di automotive non è possibile non prendere in considerazione Ferrari e Toyota, due realtà solide e particolarmente interessanti che presentano spesso dei nuovi progetti ambiziosi e che sanno coinvolgere anche i propri investitori. In conclusione è quindi evidente che anche questo periodo complesso offre delle valide opportunità d’investimento. Queste devono essere sempre ricercate e valutate con molta attenzione, operando poi una buona diversificazione del budget e utilizzando anche degli strumenti di contenimento del rischio, come ad esempio lo “stop loss”.