Attacco terroristico a Parigi: almeno 60 morti e 100 ostaggi

Attacco terroristico a Parigi: almeno 60 morti e 100 ostaggi

14 Novembre 2015

Dichiarato lo stato d’emergenza a Parigi, innalzata la sicurezza anche in Italia. Sei sparatorie sono scoppiate simultaneamente a Parigi, in diverse zone della città, e nello stesso momento tre ordigni sono esplosi nei pressi dello stadio, dove si stava giocando Francia-Germania. Secondo le autorità le vittime sarebbero 60.

Per il presidente francese Francois Hollande si tratta di un attacco terroristico “senza precedenti”. Chiuse le frontiere e dichiarato lo stato d’emergenza. Ancora in corso la presa d’ostaggi nella sala concerti Bataclan nel XI arrondissement di Parigi, circa un centinaio. L’allarme è partito da un ristorante del decimo arrondissement di Parigi, La Belle Equipe, dove, colpi di kalashnikov hanno causato la morte di diverse persone.

Poi, la scena si è spostata al Bataclan, una nota sala di concerti nell’XI arrondissement, non lontano dalla sede di Charlie Hebdo: secondo testimonianze riportate da radio e tv almeno 50 colpi sono stati sparati nei pressi del teatro. 100 le persone in ostaggio nella sala concerti. Colpito anche un bar dell’XI arrondissement.

Tre esplosioni sono state udite attorno allo Stade de France, alla periferia di Parigi, dove era in corso l’amichevole Francia-Germania. Le migliaia di persone che assistevano alla partita non sono più riuscite a lasciare la struttura, perché le inferriate attorno all’impianto sono state bloccate.

Nella completa confusione diverse migliaia sono rimaste ferme sul terreno di gioco, impaurite dalle notizie sugli attentati attorno all’impianto. Un ennesima saparatoria sarebbe in corso nel centro di Les Halles, riferisce radio Europe 1.

La polizia francese intanto sta evacuando le strade attorno ai luoghi dove si sono verificate le sparatorie di stasera gridando: gli assalitori “sono ancora in strada, tornate a casa”. “Tutto lascia pensare che sia un attacco terroristico – afferma il vicesindaco della capitale francese, Patrick Lugman, alla Cnn -. Sarebbe il peggiore mai accaduto a Parigi”. Intanto, i militanti dell’Isis celebrano su Twitter gli attacchi di Parigi con l’hashtag in arabo “Parigi in fiamme”.

A Parigi, intanto è stato attivato il piano “rosso alfa”, un piano d’urgenza destinato a portare soccorso in modo coordinato ad un numero elevato di vittime in caso di “attentati multipli”, secondo quanto riferiscono i media francesi. La prefettura di Parigi, dal suo account Twitter, raccomanda “per le prossime ore” alle persone “che si trovano in casa, a casa di amici o in luoghi di lavoro” in città e nella regione di “evitare di uscire salvo in caso di necessità assoluta”. Ai locali pubblici è chiesto di “rafforzare la sicurezza agli ingressi e accogliere chi ne ha bisogno”, e di “interrompere le manifestazioni in corso all’aperto”.

 

 

 


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