Ariano-Tenta di uccidere la nuora, in manette un 62enne

16 Novembre 2005

Ariano Irpino – A distanza di sei giorni dal tentato omicidio di una donna sparata dal suocero a Montecalvo Irpino, un altro episodio di violenza tra le mura domestiche si è verificato ad Ariano Irpino. Un 62enne, Fiorentino A. originario di Casalbore ma residente nella città del Tricolle da anni e già noto all’Autorità Giudiziaria, armato di una spranga di ferro si è scagliato contro la nuora, una 40enne, con l’intenzione di colpirla alla testa. Fortunatamente l’anziano non è riuscito nel suo intento: la spranga gli sarebbe sfuggita da mano andandosi ad incastrare tra un mobile ed una porta. Intanto, alcuni vicini di casa, spaventati dalle urla che provenivano dall’abitazione situata nel cuore antico di Ariano, hanno chiesto l’intervento degli Agenti del locale Commissariato di Polizia. Giunti nell’appartamento, due uomini del Commissario Gaetano Frongillo nel tentativo di bloccare l’uomo sono rimasti feriti e sono stati costretti a fare ricorso alle cure mediche dell’ospedale del Tricolle. Intanto, anche se a fatica e rischiando di rimanere contusi, gli altri Agenti sono riusciti a bloccare il 62enne. L’uomo si è ribellato ed ha cercato di liberarsi colpendo gli uomini in divisa con calci e gomitate. Ma, fortunatamente, gli Agenti hanno avuto la meglio. Ammanettato, è stato accompagnato in Caserma dove, dopo l’espletamento delle procedure di rito, è stato associato alla locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria: deve rispondere delle accuse di tentato omicidio, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione illegale di armi bianche. Una tragedia, dunque, sfiorata che fa ritornare alla sera del 10 novembre scorso quando in località Corsano, frazione Ischia Delle Rose a Montecalvo Irpino, Pellegrino D. R., 85enne, esasperato per l’ennesimo violento diverbio con la nuora, come avrebbe raccontato agli inquirenti, ha impugnato il suo fucile da caccia ed ha sparato contro la donna, Rosalia D. R. 47enne, attingendola alle gambe. La 47enne, rimasta vedova da tre anni e madre di due ragazzi, si è accasciata in terra in una pozza di sangue. Sono state la nipote e la moglie dell’85enne, presenti in casa al momento della discussione, ad allertare i volontari del “118”. Mentre la donna veniva trasportata in ospedale, l’aggressore ha tentato di suicidarsi lanciandosi, dal tetto di un deposito e si è lanciato dal tetto. Un dramma nel dramma che ha destato in paese scalpore ed incredulità. Fortunatamente, l’aggressione registrata ad Ariano non si è trasformata in tragedia e, secondo quanto sarebbe emerso da un primo interrogatorio, l’anziano si sarebbe scagliato contro la nuora per impedirle di trasferirsi, insieme al marito, a Roma. (di Emiliana Bolino)


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