Alto Calore, la Procura continua ad indagare: 7 avvisi di proroga

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AVELLINO- La Procura ottiene una proroga delle indagini per i primi sette iscritti nel procedimento sull’Alto Calore.

I pm Luigi Iglio e Vincenzo Russo hanno chiesto ed ottenuto dal Gip del Tribunale di Avellino, Francesca Spella, una proroga delle indagini preliminari del primo filone dell’inchiesta sui corsi fantasma all’Alto Calore, quello che aveva portato nel febbraio del 2022 al primo accesso all’ente di Corso Europa da parte dei militari del Nucleo Pef delle Fiamme Gialle di Avellino e dello stesso pm Vincenzo Russo.

Oltre a Michelangelo Ciarcia, raggiunto due settimane fa da una misura interdittiva di un anno ci sono altri sei indagati nell’ambito del procedimento dei militari delle Fiamme Gialle agli ordini del tenente colonnello Alessio Iannone.

I reati ipotizzati a vario titolo e provvisoriamente contestati dalla Procura di Avellino sono quelli di false comunicazioni sociali, truffa, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti.

Sul fronte delle misure interdittive intanto si prospetta, più che un ricorso al Riesame (un appello alla misura interdittiva) un’impostazione dell’ordinanza di rigetto della revoca della stessa da parte del Gip dopo gli interrogatori di garanzia.